sabato 30 aprile 2011

Torta all'arancia molto primaverile

Si avvicina il week end,nuovo ponte per il 1 Maggio,e voglia di qualcosa di buono!
Diciamo che vi sto viziando con tutte queste delizie,approfittatene perche'appena termino la maternita'e rientro a lavoro sara'dura dedicare tempo alla cucina..

Ieri sera ho preparato una buonissima torta all'arancia,semplice semplice, colorata e gustosa



ingredienti
200 g farina 00
3 uova
130 g zucchero
1 bustina lievito per dolci
20 g burro
1 arancia
marmellata all'arancia,io ne ho usata una che e'una meraviglia,della Terre Nere, Marmellata di Arance Tarocco con miele di Zagara e Mandorle!!
panna per dolci da montare
colorante alimentare giallo


per decorare:
scorzette di arancia
ciliegie al liquore Fabbri
3 biscotti secchi
panna montata


-In una terrina lavoriamo le uova con lo zucchero,io utilizzo lo sbattitore elettrico.
-Aggiungiamo la farina a pioggia, il burro ed il lievito sciolto in poco latte ed il succo d'arancia.
-Versiamo il composto in una tortiera  ,io ho utilizzato la tortiera Ballarini della linea Cucinando S'Impara, precedentemente unta ed inforniamo a 180°per 20 minuti,il forno come sempre deve essere preriscaldato.
-Appena la nostra torta e'pronta prepariamo la panna permettendo alla torta di raffreddarsi.
-Montiamo la panna, mettiamo da parte un paio di cucchiai per la decorazione della torta.
-Alla restante panna aggiungiamo un pizzico di colorante alimentare giallo,in modo da ottenere una bella panna colorata.
-Sformiamo la torta, tagliamola orizzontalmente in 2 dischi.
-Stendiamo sul primo disco la marmellata all'arancia,ricomponiamo la torta.
-Ricopriamola con la panna colorata,decoriamo con la panna, le scorzette di arancia,le ciliegine e dei biscotti sbriciolati.


Mi raccomando,tenere in frigo fino al momento di servire!!


Mirtill@

venerdì 29 aprile 2011

Da Cuneo la bonta'del latte

Vi presento con piacere una nuova azienda con cui collaboro,ho notato che in molti dei vostri blog sono presenti i loro prodotti,e'facilmente intuibile il perche',visto la bonta'dei prodotti.




L'azienda Inalpi e'attiva nel nostro paese da tantissimo tempo,rinomata e riconosciuta per la qualita'e la selezione dei prodotti,ne vanta una gamma vastissima, dal latte ai suoi derivati quali panna-butto-yogurt,ai lavorati quali fuso,sottilette presenti anche in versione light,etc..
Tantissime le certificazioni raccolte nel corso degli anni,un'azienda in continuo fermento grazie alla ricerca di qualita'ed innovazioni



Dall'8 all'11 Maggio Inalpi sara'presente alla Fieramilano TuttoFood,padiglione 24-standG05 H10.

Ma si mangia?

Sempre piu'spesso ,per fortuna,si parla di cucina sana,eco sostenibile,alimenti a chilometro zero...
Benissimo,anche il design ,non solo la gastronomia,si muove in tal senso.


Questa che vedete e'una cucina progettata dall'architetto indiano Shah Nilay per Veneta Cucine, che si basa sul concetto delle 4 R, ovvero Ridurre,Riutilizzare,Riciclare e Ripensare.
Davvero molto particolare...


Mirtill@


fonte e foto da web:http://www.momoy.com/2008/10/15/i-green-modern-eco-friendly-kitchen-design-by-nilay-shah/

giovedì 28 aprile 2011

Questo week end

Oltre ai vari concertoni del 1 Maggio, questo e'un week end pieno di belle cose:



BERGAMO
Oggi e domani al Teatro Creberg andrà in scena lo spettacolo Aggiungi Un Posto a Tavola, un classico della commedia musicale italiana. 


PADOVA
Domenica 1 - Grandi festeggiamenti per un Primo Maggio alternativo con la Sagra dello Gnocco che si svolgerà oggi (e domenica 8 maggio) in Piazza Perlasca a Teolo Alto in provincia di Padova. 


VENEZIA
Venerdì 29 - Prosegue fino all'8 maggio 2011 la mostra Primavera a Palazzo Fortuny che prevede diversi itinerari espositivi all'interno di Palazzo Fortuny, Campo San Beneto a Venezia. 


Lunedì 2 - Torna anche quest'anno l'appuntamento con Happy Hour al Museo: Happy Spritz Guggenheim presso il Guggenheim Museum, Dorsoduro 704 a Venezia.


PESCARA
Venerdì 29 - Weekend in compagnia della Mostra del Fiore che si svolgerà a Pescara nella zona del Porto turistico sul Lungomare Papa Giovanni XXIII 5. Fino a domenica 1 maggio


ROMA
Giovedì 28 - Per questo weekend è in programma l'iniziativa Cento Pittori Via Margutta, la consueta esposizione, nella versione primaverile, di opere d'arte lungo Via Margutta a Roma. 


Sabato 30 - Prende il via oggi la tradizionale Festa del Baccanale con i suoi appuntamenti enogastronomici, che si svolgerà nelle strade e nelle piazze di Campagnano Romano. 


NAPOLI
Venerdì 29 - Prende il via la nuova edizione del Salone Internazionale del Fumetto Comicon 2011 presso il Castel Sant'Elmo in Via Tito Angelini 20 a Napoli. Tantissimi gli appuntamenti e gli ospiti in programma. Fino a domenica 1 maggio. 

Mini Pie alle mele con confettura di albicocche

Lo so cosa state pensando,che sono una pazza a proporre qualcosa di dolce dopo l'indigestione di cioccolato e  dolci pasquali....forse e'questo tempo piovogginoso,ma ho una gran voglia di coccole..e silenzio!
Per le coccole,mi sono preparata queste mini pie alle mele con confettura di albicocche,per il silenzio...resta un miraggio!!!

Mini Pie alle mele con confettura di albicocche




ingredienti per 6 mini pie
300 g farina per dolci
100 g burro
1 uovo
50 g zucchero
1 bustina di vanillina


2 mele
zucchero di canna
marmellata a scelta
zucchero a velo




-In una terrina impastiamo la farina con il burro,aggiungiamo lo zucchero,l'uovo,la vanillina ed un pizzico di sale.
-Avvolgiamo l'impasto in pellicola da cucina e lasciamolo riposare per 30 minuti in frigorifero.
-Tagliamo a spicchi molto sottili le mele,rosoliamole in una padella con 2 cucchiai di zicchero di canna,se piace possiamo insaporire con un pizzico di cannella.
-Stendiamo l'impasto e tagliamolo in piccoli dischi usando delle formine o aiutandoci con i bordi di un bicchiere.
-Sistemiamo i dischi di pasta nei nostri stampini,i ho utilizzato degli stampi in silicone per Tartellette della linea Amelie della Guardini.
-Farciamo con un velo di marmellata ,io ho utilizzato della marmellata all'albicocca della Wilkin&Sons ,e le nostre mele.
-Ricopriamo con un altro disco di pasta.
-Sigilliamo bene i bordi e spennelliamo con del latte freddo.
-Inforniamo a 180°in forno preriscaldato per 15-18 minuti.
-Decoriamo con zucchero a velo e gustiamo queste delizie,magari con un bell'infuso alla ciliegia e mirtillo di Coccole,il té degli italiani.




Colgo l'occasione per ringraziare un nuovo marchio con cui ho il piacere di collaborare, D&C, compagnia di importazione di prodotti dolciari,e nn solo....che seleziona e raccoglie in tutta europa i migliori marchi e prodotti.


Mirtill@

mercoledì 27 aprile 2011

Gli ultimi sapori di Pasqua....Brasato al Barolo

Questo piatto e'uno degli evergreen della cucina italiana, della tradizione piemontese,e delle portate per il pranzo di Pasqua: Brasato al Barolo.

Questa ricetta e'nato grazie ad un avanzo,di vino,Barolo per l'appunto.
Un peccato buttarlo,ed anche se conservato benissimo,diciamocela tutta,il giorno dopo il vino non ha lo stesso sapore di quando viene appena aperta la bottiglia.

Brasato al Barolo.



ingredienti


1 kg di carne magra,dal vostro macellaio raccomandatevi la parte della coscia
olio evo
mezzo litro abbondante di Barolo
30 g burro
1 scalogno
sedano
carota
rosmarino
prezzemolo
maggiorana
chiodi di garofano
cannella
sale e pepe q.b



-Laviamo e tritiamo lo scalogno,carota e sedano.
-Mettiamo la carne ,le verdure tritate e tutte le spezie in un bel recipiente.
-Bagniamo con il Barolo e lasciamo marinare per 2-3 h.
-Appena e'trascorso questo tempo prendiamo la carne e nettiamola con della carta assorbente da cucina.
-Passiamo la carne nella farina, rosoliamola in un capace tegame che useremo in seguito per la cottura, con la noce di burro,quindi regoliamola di sale e pepe.
-Appena la carne e'rosolata aggiungiamo il liquido con cui l'abbiamo marinata,incluso verdure e spezie.
-La cottura e'abbastanza lunga,almeno 2-3 orette per cuocerlo bene.
-Una volta pronto lasciamolo freddare appena,quindi tagliamolo a fette, io ho usato un coltello elettrico.
-Spolveriamo con prezzemolo fresco,irroriamo con il sughetto di cottura.


Mirtill@

martedì 26 aprile 2011

Ma si mangia?

Sembra una tazza,ma tazza nn e'!
Il design e'essenziale,pulito,insomma niente fronzoli.....avete intuito cos'e'?


Una compattissima cucina, con lavello, piano cottura composto da due fuochi,banco stencil all'americana con mensole, cassetti e sportelli scorrevoli come ogni buona dispensa che si rispetti vuole..
Realizzata da Vitor Xavier




Mirtill@


foto e fonte da web:http://archirezdesign.com/kitchen/cups-kitchen-beauty-by-vitor-xavier.html/

Si ricomincia.......

Buongiorno a tutti!!!
Dopo i bagordi di questo lungo ponte pasquale,chiedo venia ma non voglio sentir affatto parlare di cibo,fornelli...
Quindi,la mia proposta per oggi e'una semplice,sana,leggera,colorata e gustosa insalata!!!



Mirtill@

sabato 23 aprile 2011

Mammarelle bollite,ad olio crudo

Altro piatto presente sulla tavola pasquale a Napoli sono i carciofi,le Mammarelle,semplicemente lessati.
Il periodo primaverile e'ideale per questi carciofi,si trovano nel massimo dello splendore.

Mammarelle bollite,ad olio crudo






ingredienti
3 mammarelle,di media una a testa
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
pecorino
sale e pepe q.b
olio evo o olio aromatizzato


-Puliamo i carciofi,le mammarelle hanno il pregio di non avere la barba interna,il che li rende ideali per farciture.
-Battiamo su un piano i carciofi,in modo da allargarne il centro,farciamoli con aglio e prezzemolo tritati,pecorino,
sale e pepe.
-Cuociamo in una pentola alta, coprendo per meta'i carciofi con acqua leggermente salata.
-Copriamo e portiamo a cottura,occorrono almeno 30-40 minuti.
-Serviamo condendo con un filo d'olio,io ho utilizzato quello aromatizzato Ursini.


Mirtill@

Merito un oscar?

Ho visto proprio pochi minuti fa questo nuovo candy indetto da Simo , un modo giocoso per confessare la nostra piu'grande "figura di merda"!!!
Io ho 33 anni,a maggio ne faccio 34, e devo dire che di belle figure ne ho fatte parecchie,perche'ho un carattere irruente,schietto e spesso la troppa sincerita'ti porta a fare figure orribili!!!
Una volta ho sostenuto le visite mediche annuali in ufficio,era il 2000, avevo appena fatto il controllo oculistico,il medico mi aveva messo le orribili gocce per dilatare la pupilla, era il 12 Giugno...caldo e sole bestiale!
Viene a prendermi mio papa',fiato Uno rossa.
Esco con gli occhiali da sole dal presidio medico,accecata dal sole.
Vedo,o almeno credevo di vedere,una Uno rossa,salgo....mi volto e c'era un tipo che mi guardava scioccata!!
Volevo morire!!!

Ma la figura di merda da Oscar ve la racconto adesso,ancora le mie amiche se la ricordano e mi prendono in giro!!!
Mettetevi comodi...


Avevo 17 anni,il ragazzo stra fico cui morivo dietro si e'improvvisamente accorto di me...diciamo che gia'da qualche mese giocavamo a fare i preziosi entrambi..insomma si quaglia e mi chiede di uscire.
Si prospetta una passeggiata con gelato a Mergellina,nn posso mai dimenticarlo,il 7 Giugno!!!
Unico neo,lui alto 1,96 cm ed io nel mio 1,60 cm....
Nei giorni precedenti numerosi incontri con le amiche del cuore per la scelta del vestito,del trucco...e delle scarpe!
Proprio le scarpe hanno richiesto tempo..almeno 10 cm li dovevo mettere,altrimenti come arrivare al fatidico e sognato bacio?
Dopo numerosi negozi,compro delle orribili,ma proprio brutte a pensarci adesso a distanza di tempo,sabot bianchi della Onix con zeppa e tacco,mi rialzavano di 13-15 cm...perfette!!!
Per rendere l'idea,erano il classico modello di sabot bianco ospedaliero,a cui hanno applicato una zeppa davanti ed un tacco nn sottilissimo dietro,con la punta tonda eh...molto cugini di campagna!!!
Coperte da un bel paio di pantaloni gessati neri,aderenti ed un po'a zampa..stavo benissimo,e nn si vedevano!!
L'appuntamento va bene,gelato,chiacchiere,passeggiata....passiamo abbracciati davanti ad un gruppo di ragazze di scuola mia,molto stronze,io col mio sorriso trionfale sul viso....e nn inciampo e si stacca di botto la zeppa?!?!?
Lui aveva il braccio sulle mie spalle,nn mi ha vista piu'praticamente!!!
Volevo morire..o meglio,sono morta in quel momento!!!
E'da Oscar,ammettetelo!!!!


Mirtill@

venerdì 22 aprile 2011

La bonta'della tradizione a tavola

Pasqua a Napoli e'anche Tortano o Casatiello,attenzione,anche se l'impasto e gli ingredienti sono uguali,si differenziano queste due preparazioni perche'il Casatiello viene decorato con uova fresche.
Si pensa addirittura che il Casatiello sia l'evoluzione del Tortano,arrichito con uovo che durante la cottura in forno diventano sode, ma con un gusto particolare dovuto all'impasto con cui vengono cotte.

Io vi propongo il Tortano,lo preferisco al Casatiello proprio per la mancanza di uova.




Ingredienti per un bel tortano grande:

per la pasta occorrono 1 kg farina 00 
2 cubetti di lievito di birra
100 g strutto
per il ripieno occorre:300g salame tipo napoli
200 g ciccioli
4oog formaggi misti tipo emmenthal,provolone,fontina
200g pecorino grattuggiato

-Mettiamo a fontana la farina sul nostro tavolo da lavoro.
-Al centro poniamo lo strutto,un pizzico di sale e pepe,i cubetti di lievito che abbiamo dapprimo sciolto in acqua tiepida.
-Otteniamo un bell'impasto aggiungendo,se occorre,acqua tiepida.
-Battiamo la pasta con forza sul tavolo,copriamolo con un canovaccio e facciamola crescere almeno per 2 ore.
-Tagliamo intanto salumi e formaggi per il ripieno a cubetti.
-Appena la pasta e'bella cresciuta possiamo lavorarla nuovamente,stendiamola con le mani e disponiamo su tutta la superfice il ripieno.
-Arrotoliamo la pasta,come se fosse un grosso rollo'.
-Ungiamo di strutto lo stampo per ciambella,disponiamo dentro il rotolo di pasta congiungedone le estremita'.
-Copriamolo nuovamente e facciamolo crescere per altre 2 orette almeno.
-Ora possiamo infornarlo in forno tiepido a 180°per 1 ora.

Diciamo che e'uno strepitoso sostituto del pane!!!

Mirtill@

giovedì 21 aprile 2011

Ma si mangia?

Terminata la rubrica"Cosa bolle in pentola?"potevo mai starmene con le mani in mao??!!??!giammai!!!
Ed ecco questa nuova rubrica,molto meno impegnativa devo ammettere....anche qui appuntamento settimanale, dei post-piccoli flash, legati al mondo della cucina, visto a 360°.
La nuova rubrica si chiama"Ma si mangia?"

E partiamo subito direi....
Vi siete mai sentite tutt'uno con la vostra cucina?
La signorina qui sotto direi proprio di si....


Mica bau bau micio micio, qui si parla di graffiti realizzati dall'artista Reyes, che si e'dedicato a dare una mano di colore agli armadietti della cucina di un suo amico...e noto che nn si e'limitato ai soli armadietti....


Mirtill@


fonte e foto web http://senseslost.com/2009/03/10/reyes-graffiti-kitchen-design/

mercoledì 20 aprile 2011

Arriva la Pasqua

   A Napoli abbiamo la fortuna di avere un dolce per ogni occasione...ebbene,Pasqua e'la Pastiera.
Chi segue alla lettera le tradizioni aspetta un anno per gustare questo dolce,anche se nelle grandi pasticcerie napoletane le mini pastiere si trovano ormai tutto l'anno.

Voci del popolo narrano che la Pastiera e'stata in grado di far sorridere la severissima regina Maria Teresa D'Austria,moglie di Ferdinando II°di Borbone.
Tanto da far esclamare al marito,noto golosone,"Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera,ora dovro'aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo"


La leggenda invece narra della sirena Partenope, innamorata del golfo di Napoli,scelse come dimora il golfo tra Posillipo ed il Vesuvio;il popolo,ammirato,le dono'quello che aveva di piu'prezioso:grano,uova,latte...insomma tutti gli ingredienti utili per fare la Pastiera.
La sirena Partenope lego'tutti gli ingredienti e regalo'ai napoletani la pastiera.


Per la pastiera ci sono 2 scuole di pensiero:quelle che prediligono la versione classica e quelle che prediligono l'aggiunta di crema pasticcera....devo ammettere entrambe le versioni sono molto gustose!!!
C'e' ne una terza che suggerisco,ed e'l'aggiungere crema al limoncello,il profumo e sapore dato alla Pastiera sono favolosi!!!

                                       Pastiera Napoletana




ingredienti per la pasta frolla:
500 g farina 00 Molino Chiavazza
200 g burro
200 g zucchero
3 uova


-Prepariamo la nostra pasta frolla,quindi passiamo al ripieno.


ripieno:
200 g grano precotto (acquistato da auchan)
4 dl latte
400 g ricotta fresca
300 g zucchero
150 g canditi-scorza d'arancia
zucchero a velo AR PA
5 uova
1 fialetta acqua millefiori
1 fialetta fiori d'arancio
1 bustina vanillina S.Martino
2 limoni



-Cuociamo il grano con il latte,vanillina,scorza del limone ed un cucchiaio di zucchero.
-Cuociamo il grano una 30 di minuti.
-Lavoriamo la ricotta ben passata al setaccio con il restante zucchero,aggiungiamo i tuorli ,3 albumi montati a neve con un pizzico di sale.
-Uniamo alla ricotta anche la scorza grattuggiata di 1 limone,le fialette di aromi ed il cedro a pezzetti piccoli.
-Aggiungiamo il grano,che si e'intanto raffreddato.
-Stendiamo la pasta frolla,sistemiamola in una teglia tonda leggermente imburrata ed infarinata.
-Farciamola con il ripieno di ricotta e grano.
-Decoriamo con strisce di pasta frolla.
-Inforniamo a 180°per 2 ore.

Una volta cotta,sfornata e ben fredda, spolveriamola con abbondante zucchero a velo.



Con questa bella ricetta partecipo alla raccolta di ricette pasquali di Molino Chiavazza

Mirtill@

Bavarese ai Pistacchi di Bronte

Buongiorno a tutti!!!
Dopo la buonissima carbonara di fave,che ho notato ha riscosso parecchio successo, continuo sul verde, stavolta pero'vi propongo qualcosa di dolce..estremamente dolce...una Bavarese ai Pistacchi di Bronte!!



ingredienti:
150 g zucchero
100 g pistacchi di Bronte sgusciati
2 cucchiai da cucina di Crema dolce al Pistacchio di Bacco
3 tuorli
gelatina o 1 foglio di colla di pesce
200 ml di panna dolce da montare
200 ml latte freddo


-In una terrina lavoriamo lo zucchero con i tuorli,aggiungiamo pian piano il latte che abbiamo riscaldato appena.
-Versiamo il composto in una pentola e portiamo appena a bollore.
-Mettiamo la colla di pesce a bagno in una ciotolina con acqua,appena il latte comincia a bollire strizziamo la colla di pesce ed uniamola al composto.
-Mescoliamo e lasciamo intiepidire,solo allora aggiungiamo la crema al pistacchio ed i pistacchi tritati.
-Prendiamo 2 cucchiai di composto e lavoriamolo in una terrina con 1 cucchiaio di panna, nn dobbiamo mescolare benissimo,la crema deve risultare variegata,come vedete in foto.
-Versiamo il composto "variegato"in uno stampo adatto,io ho utilizzato lo stampo Easycake della Pavoni.
-Completiamo con il restante composto e mettiamo in frigorifero per almeno 4 h.
Io ho anche passato la bavarese una mezzoretta in freezer prima di servire!!
-Una volta pronta decoriamo con la panna da montare,pistacchi e qualche biscottino...


Mirtill@

martedì 19 aprile 2011

Carbonara si,ma di fave!

Spopolano al mercato,ed anche ad un gran bel prezzo!
Parlo delle fave, che mercoledi scorso ho acquistato a 0,99€ al kg..ottimo direi!
E con le fave si possono preparare davvero tanti e gustosi piattini,salati,ed anche dolci!
Oggi vi preparo una insolita carbonara,ho sostituito le uova con le fave,ed il risultato e'stato davvero molto gustoso e..country!
Carbonara con le fave

ingredienti
200 g tagliatelle Colavita
200 g fave
1 cipolla rossa di Tropea
80g pancetta
olio evo




-Lessiamo le fave in acqua bollente salata per 15 minuti.
-In una capace padella rosoliamo la cipolla tritata con olio e pancetta,aggiungiamo meta'delle fave,regoliamo di sale e pepe e lasciamo insaporire per qualche minuto.
-Lessiamo le tagliatelle.
-Passiamo al mixer, riducendo in purea,le restanti fave con un po'di acqua di cottura della pasta.
-Appena la pasta e'pronta mantechiamola con la purea di fave e condiamola con le fave saltate in padella.




Una delizia con cui partecipo al contest di Marco!!!


Mirtill@

lunedì 18 aprile 2011

Agnello stufato con contorno di patate,al Marsala

Buongiorno a tutti!!!
La settimana e'cominciata di corsa ,stamani seconda vaccinazione di Lele, assurdo fare un turno alla ASL rispettando una fila fatta di fazzolettini con su scritto dei nomi,eh si perche'ci sono persone che mandano i"nonni"a prendere il turno ore prima che lo sportello delle vaccinazioni apra..assurdo!!!

Ma passiamo ad argomenti piu'allegri....la prossima settimana si celebra la Santa Pasqua, in rete si vedono gia'tantissime ricette della tradizione pronte ad abbellire le nostre tavole.
E se le tradizioni sono tante e varie,uno degli alimenti che viene cucinato praticamente ovunque e'l'Agnello.
Io amo l'agnello,cucinato in ogni modo ad essere sincera,cosi come amo la carne di capretto..deliziosa!!!
Oggi vi propongo quindi del buon agnello stufato,insaporito con Marsala e con contorno di patate.

                                                                      Le Creuset 


ingredienti:
1 kg di agnello tagliato a pezzi
8-10 patate
1 bicchiere di Marsala
rosmarino
una manciata di piselli
4 pomodori secchi Sicudivini
olio evo
sale e pepe q.b

                                                                         Le Creuset 

-Laviamo l'agnello e nettiamolo con carta assorbente da cucina, lo infariniamo leggermente e facciamo rosolare nella nostra bella pentola con aglio in camicia ed olio.
-Appena sara'ben dorato eliminiamo l'aglio, aggiungiamo il marsala e lasciamo sfumare.
-Aggiungiamo quindi i pomodorini tagliati a pezzetti,che lasciano un bel sapore e non danno all'agnello quell'effetto"in umido"che otterremo utilizzando dei pomodorini freschi.
-Aggiungiamo il rosmarino e le patate pelate e tagliate a pezzi non troppo piccoli.
-Regoliamo di sale e pepe e portiamo a cottura.


                                                                    Le Creuset 
Ovviamente la cottura varia a seconda della pentola che utilizziamo,con la Rossa in Ghisa Smaltata della Le Creuset,agnello e patate erano pronti in 20 minuti,cottura su fornello,nn in forno quindi.

Buon appetito,Mirtill@

domenica 17 aprile 2011

Quanto e'buono il Pan Canasta

Oggi vi propongo una buonissima ricetta,da me amatissima e trovo che sia deliziosa per festicciole e buffet.
Vi parlo del Pan Canasta, una pasta brioche che viene cotta nello stampo in carta del panettone, assumendo questa particolare forma.
Viene poi tagliata in dischi ed a fette e farcita come meglio si preferisce.
Bella da portare in tavola,con una semplice coccarda come ho fatto io o ricoperta di salumi .
Si puo'farcire con maionese e salumi,per una versione salata, o con creme dolci e confettura,per una versione dolce.

Quanto e'buono il Pan Canasta


ingredienti per 1 pan  canasta:
500 g farina Manitoba
300 g farina 00
4 uova
un pizzico di sale
un cucchiaio di zucchero
120 g burro
200 ml latte
1 panetto di lievito di birra da 35g


-Mescoliamo assieme le due farine ,mettiamole sul tavolo a fontana, aggiungiamo le uova,il burro ed il sale.
-Uniamo il lievito sciolto con il latte e lo zucchero.
-Lavoriamo l'impasto finche'non prende bene tutti gli ingredienti,quindi versiamolo in uno stampo da panettone.
-Copriamolo con un plaid e lasciamolo lievitare per almeno 1h,deve lievitare fino al bordo.
-Spennelliamo il panettone con del latte freddo.
-Inforniamolo a 180°per 1 h in forno preriscaldato,la cottura deve essere bassa per permettere al panettone di cuocersi bene al'interno.


Una volta pronto possiamo tagliarlo e farcirlo come piu'ci piace,io ho usato maionese,salumi,pomodori secchi,insalata..ogni fetta diventa cosi una piacevole scoperta.


Con questa ricetta partecipo al contest indetto dal Molino Chiavazza


Mirtill@

sabato 16 aprile 2011

Il Cannolo,ma come e'nato?

La scorsa sera avevo ospiti a cena, hanno portato dei dolcetti tra cui i cannoli mignon..ho notato che di tutti i dolcetti si conosceva il nome e le origini,ma del cannolo..nn e'che si avesse tutta questa certezza eh!
Quindi mi sono documentata,ed ecco cosa ne e'venuto fuori!
La parola Cannolo deriva dal latino,"canna"-Arando Donax-inteso come rubinetto e si"dice"che sia nato in un monastero palermitano.
Il nome di questo dolce potrebbe anche esser nato per la "canna"intesa come cilindro che si utilizza per dare forma alle cialde, la famosa"scorcia", nel cui impasto si aggiunge del Marsala,uovo, zucchero ed una punta di cacao per
ottenere l'effetto scuro del cannolo.
Le"scorze"vanno fritte, in abbondante olio di oliva o addirittura suna,e solo una volta cotte vanno staccate dalla"canna"che le ha dato forma.
Ovviamente un cannolo per essere buono deve essere farcito con un'ottima ricotta, per essere eccezzionale va farcito  con ricotta di pecora,mescolata con zucchero a velo ed un pizzico di cannella,volendo si possono aggiungere dadini
di canditi e cioccolato tritato.
A Napoli i cannoli vengono farciti da un lato con ricotta, dall'altro sempre con ricotta a cui si aggiunge del cacao amaro.
La decorazione e'un po'simile ovunque,scorzetta d'arancia e dell'impalpabilissimo zucchero a velo.



Questo enorme cannolo nn e'preparato da me ma fotografato in giro per la citta, e'un cannolo ripieno di gelato alla vaniglia e decorato con smarties



Questa e'per somma capi la descrizione della nascita e preparazione del cannolo;in rete pero'sono incappata in altre ipotesi,io ve le illustro tutte,a voi poi l'ardua sentenza...
Il cannolo ricorda un cilindro,ed il cilindro e'la rappresentazione della forma fallica per eccellenza,prendendo un po'spunto dai falli pompeiani si puo'attribuire al cannolo una concezione di fecondita'e rinascita,o un ottimo
mezzo per allontare i malocchi.
Questa spiegazione secondo me non va per nulla sottovalutata,in alcune poesie del 600'Palermitano,un sacerdote definiva il cannolo"scettru d'ogni re e virga di Mose'".


Altra fonte invece sostiene che la nascita del cannolo sia avvenuta nell'attuale Caltanissetta,all'epoca dei saraceni chiamata l’antica “Kalt El Nissa”, “Castello delle donne”, sede di numerosi harem saraceni. 
A quanto pare le favorite dell'emiro ingannavano il tempo dedicandosi all'arte culinaria,ed e'cosi nato il cannolo,da mani arabe.
Una volta terminata la dominazione araba le donne del posto sono entrate in convento e riprodotto alcune ricette preparate per gli Emiri.


Le fonti sono,a mio dire,altrettando attendibili,sta di fatto che il cannolo e'una gran bella invenzione!

fonti http://www.palermoweb.com-http://www.cannoliandfriends.it

Mirtill@

venerdì 15 aprile 2011

Insalata Love Boat

Ricordate il telefilm "Love Boat"?
non so come mi sia balenato in mente,pero'mentre preparavo questa insalata mi sono ritrovata a canticchiare la sigla di questa serie televisiva, forse ispirata dagli ingredienti di questa ricca insalata!!!


Insalata Love Boat
come mettere daccordo 3 teste,3 gusti!


ingredienti
rucola
4 bastoncini di merluzzo Findus
tonno sott'olio Campisi
1 cipollina
semi di girasole Melandri Gaudenzio
olio aromatizzato al limone Ursini
capperi di Salina Sapori Eoliani


-Laviamo per bene la nostra insalata,sistemiamola in una bella terrina ed uniamo il tonno sott'olio ben scolato,i bastoncini cotti e tagliati a pezzetti, i semi di girasole,capperi e la cipollina tritata finemente.
-Condiamo con un pizzico di sale ed olio aromatizzato.


Vi posso assicurare che e'una gustosa alternativa alla classica insalata, costituisce un piatto completo ed e'molto molto allegra e croccante!!


Mirtill@
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