martedì 30 novembre 2010

Spiedini in umido con patate

La ricetta che vi propongo oggi e'di una rapidita'incredibile....di quelle ricettine che sono una salvezza quando si ha poco tempo, si rientra tardi da lavoro o veniamo bloccate da qualche imprevisto...
Spiedini in umido con patate

ingredienti:
6 spiedini
6 patate
4 pomodorini
100 g piselli
1 scalogno
olio d'oliva
Insaporitore per Arrosti Ariosto
sale e pepe q.b


-In una capace teglia sistemiamo le patate pelate e tagliate a pezzi, gli spiedini, i pomodori a pezzi ed i piselli, io ho utilizzato quelli congelati.
-Condiamo con lo scalogno tritato, l'insaporitore Ariosto, sale e pepe ed irroriamo con olio.
-Inforniamo a 200°per 15/20 minuti,tempo sufficiente per portare a cottura le patate, apparecchiare e metterci comode...


Piatto pronto, veloce, caldo e gustoso, con cui partecipo al contest lanciato dal blog http://ilpomodorosso.blogspot.com


Mirtill@

lunedì 29 novembre 2010

Buon inizio settimana con...Verza e Riso

Ed....inizia una nuova settimana!!!
Ormai , come potete vedere dal loghino che "conta "i giorni che mancano alla nascita del mio secondo bambino, sono arrivata proprio alla frutta!!
Il tempo stringe, i controlli diventano incalzanti, e mi scuso se non riesco ad essere cosi presente come vorrei sui vostri blog.
Visto che ne ho ancora la possibilita', continuo a pubblicare ogni giorno una nuova ricettina...se sparisco improvvisamente spero mi scuserete ma intuirete di certo il motivo...
Ho pensato di iniziare bene la settimana con un'altra bella ricetta della tradizione campana: Verza e Riso.

ingredienti:
1 verza
250 g riso
1 scalogno
100 g pancetta
olio d'oliva
sale e pepe q.b


-Tritiamo lo scalogno e facciamolo dorare in una pentola con la pancetta ed olio...la ricetta campana originale prevede l'utilizzo della "ventresca"al posto della pancetta.
-Aggiungiamo la verza che abbiamo pulito, tritato e lavato per bene.
-Cuociamo a tegame coperto finche'la verza nn risulti bella sfatta, aggiungiamo quindi acqua sufficiente per la cottura del riso, regoliamo di sale  e pepe.
-Aggiungiamo il riso e portiamolo a cottura.


Una ricetta semplice, sana e gustosa!!
Sempre tradizione vuole l'aggiunta, se piace ovviamente, di scorze di formaggio ben pulito, che danno maggior sapore al piatto.


Mirtill@

domenica 28 novembre 2010

Ricrescono i capelli...con il Ketchup!

Buona domenica a tutti!!!
Oggi niente ricette, ma una delle tante stravaganze culinarie  di cui, chi mi conosce sa, sono sempre alla caccia!!!

I nostri cugini d'oltralpe hanno lanciato da poco sul mercato questa nuova marca di Ketchup, dalle doti alquanto ...particolari...

Il nuovo Ketchup Docteur Tomate promette, o quasi, di frenare la caduta dei capelli, grazie alla grossa quantita' di licopene contenuta nella formula.



E sembrerebbe anche, sempre grazie agli stessi principi, che ne stimoli la ricrescita!!
Date uno sguardo al sito www.docteurtomate.com , davvero divertentissimo.


Insomma, un motivo in piu'per chi ama il ketchup, di utilizzarlo!!


Mirtill@

sabato 27 novembre 2010

Lasagne, tra storia e gusto

Quando si porta in tavola la Lasagna, diciamo che le parole contano poco, e'uno dei piatti che parla da se'...tutto, dai colori, profumi e sapori, sa di festa e compagnia!!!
Curiosando in giro, ho letto che le prime lasagne, o simili, siano state preparate con del farro dagli etruschi;la ricetta e'stata poi variata dai romani, che usavano delle sfoglie di pasta fatte con farina.
Addirittura ne troviamo citazioni negli scritti di Apicio,che  raccomandava di utilizzare "le duttili lagane per racchiudervi timballi e pasticci".
Anche "Orazio - che amava la vita semplice e rustica - preferiva mangiare una scodella di porri, ceci e lagane a casa sua piuttosto che frequentare le feste e i banchetti della corte di Augusto".
Ovviamente non sono le stesse lasagne che portiamo oggigiorno noi adesso in tavola.



Questa che vi offro oggi io e'forse la versione piu'conosciuta delle lasagne, con sugo e besciamella.

ingredienti:
500 g sfoglie per lasagne
2 passate di pomodoro
1 scalogno
1 l di latte
farina 00
1 mozzarella
300 g carne macinata
1 scatolo di funghetti al naturale
sale e pepe q.b
olio d'oliva

-Prepariamo intanto il sugo, semplice e  leggero visto che utilizzo anche la besciamella!!!Rosoliamo lo scalogno in una pentola con olio, aggiungiamo le passate di pomodoro e condiamo con sale e pepe.
-Dopo 15 minuti aggiungiamo una bella manciata di basilico fresco.
-A questo punto passiamo alla besciamella, che io amo fare in casa:in un altro pentolino mettiamo il latte con 3 cucchiai rasi di farina, sale e pepe.
-Mescoliamo in modo che nn si formino grumi , finche' la nostra besciamella comincia appena a formare delle bollicine.
-Rosoliamo la carne tritate in una padella con un filo d'olio, sale e pepe; volendo rendere piu'spiritosa la nostra lasagna possiamo fare delle polpettine e friggerle.
-Lessiamo i fogli di lasagna, se acquistate quelli freschi potete anche utilizzarli senza bisogno di lessarli, la cottura in forno completera'il piatto.
-In una teglia prepariamo uno strato di sugo, stendiamo uno strato di pasta, ricopriamo con carne macinata, funghetti e mozzarella tritata.
-Irroriamo con  un po'di besciamella e pomodoro.
-Continuiamo a creare degli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, terminiamo con uno strato di pomodoro, appena di besciamella, tanto parmigiano e pepe.
-Inforniamo a 200°per 30 minuti

Buon pranzo!!

Consiglio, in abbinamento a questo piatto, del buon Conte Parnaso Nero di Avola IGT 2009.


Mirtill@

venerdì 26 novembre 2010

Dal bosco,i funghi Chiodini

Questa che vedete e'una bella cassetta di funghi chiodini, a Palermo sono introvabili , qui dai miei a Napoli invece si trovano con piu'facilita'.
Siamo anche stati fortunati perche'sono ben grandi per essere dei funghi chiodini...
Questo fungo cresce sui ceppi o tronchi di latifoglie e di vecchie conifere. 
E' un fungo dal sapore ottimo,leggero ed aromatico, che annerisce un po' con la cottura.



Noi li abbiamo preparati molto semplicemente,ecco la ricetta:

ingredienti:
funghi chiodini
aglio
prezzemolo
peperoncino
sale e pepe q.b
olio d'oliva

-Una volta puliti per bene i funghi, io d'abitudine li bollisco appena, per eliminarli delle impurita'.....si che ne perdo in parte anche il sapore, ma preferisco cucinare tranquillamente ed evitare brutte sorprese.....
-Rosoliamo l'aglio schiacciato in una teglia con olio e peperoncino.
-Aggiungiamo i funghi, regoliamo di sale e pepe.
-Non cuociamo troppo i funghi, che sono stati precedentemente lessati, e a fine cottura aggiungiamo abbondante prezzemolo.

Sono cosi saporiti che possiamo lessare delle tagliatelle e servirle condite con questo contorno!!!

Mirtill@

mercoledì 24 novembre 2010

Il piatto della nonna: Pasta Piselli e Polpettine di nonna Nenella

Questa e'una ricetta a cui tengo tanto, ogni volta che la preparo vengo sommersa dai ricordi, da una nonna che da anni ci ha lasciato, con cui sono cresciuta e che mi ha guidato ed insegnato l'amore verso la cucina.



Mia nonna Anna, da tutti chiamata Nenella, preparava questo piatto la domenica, giornata in cui figli e nipoti si ritrovavano alla sua tavola.....ricordo che aspettava noi per friggere le polpettine,in quantita' industriale...e fare palesemente finta di non vederci mentre le rubavamo dal piatto appena fritte!!

Passiamo alla ricetta, un ottimo piatto unico direi.
ingredienti:
500 g carne macinata
300 g pisellini surgelati
1 cipolla
100 g pancetta
2 uova
parmigiano
sale e pepe q.b
pasta a scelta

-In una pentola facciamo rosolare la cipolla tritata con la pancetta ed un filo d'olio,appena dorata aggiungiamo i piselli.
-Dopo 5 minuti copriamo con acqua e regoliamo di sale e pepe.
-In una terrina mettiamo la carne macinata con le uova, parmigiano,e della mollica di pane che abbiamo tenuto a bagno in acqua e strizzato per bene,sale e pepe.
-Ricaviamo delle piccole polpettine, che andiamo a friggere in olio di semi.
-Una volta fritte,versiamo le polpettine nei piselli.
-Lessiamo la pasta, condiamola con il condimento preparato, tanto parmigiamo....e buon appetito!!

Quando preparo questo piatto abbondo sempre nella quantita'di polpettine e piselli, cosi posso congelarne delle piccole porzioni che spesso infilo nel cestino a scuola del mio piccolo chef come secondo.
Cucinate in questo modo le polpettine restano morbide, adattissime ai bambini.

Mirtill@

lunedì 22 novembre 2010

Lunedi..gnocchi!!!

Di solito, gli gnocchi sono uno dei tipici piatti che vengono proposti per il pranzo domenicale, ed e'quello che ieri a casa mia e'stato portato in tavola....ma cosa c'e' di piu' buono di un piatto di gnocchi avanzati e gustati il giorno dopo??


Questi sono stati conditi con un leggero ragu', pieni pieni di mozzarella e parmigiano!!



Gnocchi al ragu'leggero

ingredienti
1 confezione di miscela per gnocchi Molino Rossetto
250 g patate
1 uovo
acqua q.b
sale e pepe


-Lessiamo le patate,peliamole e passiamole.
-Versiamo la purea di patate su un tavola da lavoro,mettendola a fontana,ed al centro uniamo la miscela  per gnocchi Molino Rossetto, acqua quanto viene richiesta dall'impasto,uova,sale e pepe.
-Impastiamo,senza esagerare,la pasta deve essere elastica ma mantenere la sua morbidezza.
-Tagliamo a pezzi la pasta,ricaviamone dei cordoncini che taglieremo a tocchetti.
-Possiamo lasciare cosi gli gnocchi,rigarli con una forchetta o con le dita.
-Gli gnocchi vanno lessati in acqua bollente leggermente salata,in media la cottura va dai 7 ai 10 minuti,e ci accorgiamo che questi sono pronti appena salgono a galla nella pentola

Per il condimento, un ragu'leggerissimo:
2 passate di pomodoro
basilico
olio d'oliva
aglio
parmigiano
sale e pepe
300 g mozzarella.

-Rosoliamo in un tegame l'aglio con olio,appena imbiondisce eliminiamolo e uniamo le passate di pomodoro.
-Regoliamo di sale e pepe e aggiungiamo tanto basilico tritato.
-Versiamo gli gnocchi,appena lessati,in una capace terrina,condiamoli quindi con un paio di cucchiai
di sugo.
-Versiamoli nelle terrine monoporzione di terracotta,copriamoli con la mozzarella a cubetti,abbondante
sugo,parmigiamo e pepe.
-Rosoliamo in forno per 15 minuti,il tempo che occorre perche'la mozzarella si sciolga per benino.

Ovviamente, se riscaldiamo il piatto il giorno seguente, lasciamo da parte un po'di sugo da aggiungere per "sciogliere"gli gnocchi, ed aggiungiamo anche mozzarella fresca.

Mirtill@

domenica 21 novembre 2010

Cartizze Bisol con biscotti secchi alla ricotta e cocco

Buona domenica a tutti gli amici ed amiche di AngoloCottura , quest'oggi ho pensato bene di presentarvi un delizioso vino che ho avuto la fortuna di gustare nei giorni scorsi, gia'da me conosciuto di fama...

Parlo del CARTIZZE, prosecco di Valdobbiadene superiore, prodotto dalla notissima azienda trevigiana

“… ecco clivi di Cartizze con le vigne a festone dove l’uomo per quasi mille anni si è consacrato alle loro cure rendendole eterne e sovrane”. Così appare ad Adriano Màdaro “quell’angolo di paradiso” che ha nome S.Stefano, cuore della ristretta zona dove nasce questo celebre Prosecco, e dove ha sede la Cantina Bisol.
Un’area dove il microclima particolarmente dolce si combina perfettamente con un terreno antichissimo. Rocciosa in profondità, friabile in superficie, questa buona terra ha una costituzione chimica equilibrata e a umidità costante, per un’uva che matura lentamente, molto lentamente…

Questo favoloso prosecco va servito sui 9°, ed accompagnato preferibilmente a dessert,  o comunque meglio gustato fuori pasto.

Ho quindi deciso di abbinarlo a dei biscotti secchi alla ricotta e cocco , ricetta di Luisa Fb.







300 g ricotta


300 g cocco


300 g zucchero


3 uova


100 g gocce di cioccolato




-In una ciotola mettiamo assieme il cocco grattugiato con le ricotta,le uova, le gocce di cioccolato e lo zucchero.
-Mescoliamo per bene,facciam quindi,con le mani,delle palline.
-Poggiamole su una teglia rivestita di carta forno e appiattiamole leggermente.
-Inforniamo a 180°per 20 minuti,ed eccoli pronti e deliziosi!!!

Mirtill@

Eventi per il week end


voi, ci salireste su un autobus cosi?



MILANO
Domenica 21 - Si svolgerà oggi e domani Maremma Wine Shire l'iniziativa che porta a Milano i vini e i prodotti gastronomici della Maremma Toscana che saranno a disposizione del pubblico in diversi luoghi della città.

BOLOGNA
Mercoledì 24 - Inaugura oggi la nuova edizione di CioccoShow, il Salone del Cioccolato che si svolge in vari luoghi del centro storico di Bologna.

NAPOLI
Sabato 20 - Prosegue fino al 9 gennaio 2011 l'evento CiòBi che fa sposare cioccolato e birra attraverso un percorso di conoscenza reciproca sulla produzione e l'utilizzo di queste due specialità italiane. Presso Villa Floridiana di Via Cimarosa a Napoli.

sabato 20 novembre 2010

Fagioli e Scarole a zuppa

Come promesso la scorsa settimana, dopo la ricetta delle Scarole ad olio crudo, ecco la piu'tradizionale delle ricette campana: Fagioli e Scarole a zuppa, un piatto che da veramente soddisfazione!!!




ingredienti:
300 scarola 
200 fagioli  
olio d'oliva
sale e pepe q.b
aglio


-La sera prima mettiamo a bagno,in una pentola con acqua, i fagioli.
-Al mattino li sciacquiamo e lessiamo con un pizzico di sale.
-Puliamo e lessiamo anche la scarola.
-In un tegame facciamo rosolare l'aglio schiacciato con l'olio, eliminiamo l'aglio ed aggiungiamo la scarola, facciamola rosolare qualche minuto quindi aggiungiamo i fagioli.
-Regoliamo di sale e pepe.
La scarola tende a rilasciare la sua acqua, ed ecco il piatto, delizioso da servire con crostini di pane.


Mirtill@

venerdì 19 novembre 2010

Maialino dei Nebrodi affogato alla birra

                                         Maialino dei Nebrodi affogato alla birra



ingredienti
1 filetto di maiale
3 bicchieri di birra Noel Baladin, che potete trovare ad ottimo costo al sito Esperya
1 cipolla
semi di cumino
olio d'oliva
sale e pepe q.b.
500 g patate
prezzemolo


-D'abitudine, quando acquisto e cucino un filetto di maiale intero,lo lascio sempre a marinare per 1 oretta almeno, anche in questo caso ho preparato una marinata utilizzando la birra ed i semi di cumino.
-Ho legato il filetto con dello spago da cucina,mettiamolo in una teglia antiaderente e lasciamolo dorare con olio da ambo le parti.
-Aggiungiamo la cipolla tritata e facciamola imbiondire, quindi uniamo le patate pelate e tagliate a pezzi, e la marinata del maiale.
-Portiamo a cottura a fuoco lento, in media occorre 1 oretta, 1h e mezza.
-Tagliamo a fette il filetto, accompagnandolo con le papate, il sugo di cottura e prezzemolo tritato.


E proprio sul sito Esperya vi consiglio di dare un'occhiata alle fornitissime confezioni natalizie che stanno preparando.


Mirtill@

giovedì 18 novembre 2010

Mini delizie al limone

Questo dolce, ormai divenuto diffusissimo, e'tipico della costiera amalfitana, rinomata appunto per i limoni di cui le delizie sono l'emblema!!!
Sono molto legata a questo dolce, che ho voluto a tutti i costi come mia torta di nozze, ed anche se la preparazione non e'delle piu'semplici, quando ho del tempo libero e voglia di giocare,mi rimbocco le maniche e le preparo.
Diversamente dal solito ho preparato delle mini delizie, cosi da"limitare i danni"della mia goloseria!!!


La ricetta, provata e riprovata, e'di mia nonna:
ingredienti per le delizie
9 uova 
 300  farina per dolci Molino Rossetto
400 g  zucchero 
1 litro di latte 
 vaniglia 
4 bei limoni ,se di Sorrento sarebbe il massimo
1 litro  di panna da montare


La delizia e'composta da due pezzetti di pan di spagna che vengono chiamati"sospiri" e che prepariamo per prima cosa.
-Utilizziamo 6 uova,separiamo gli albumi dai tuorli e versiamoli in 2 terrine. 
-Ai tuorli aggiungiamo 200g zucchero e montate il tutto quindi uniamo150 g di farina. 
-In una seconda terrina montiamo gli albume a neve con 1/2 limone spremuto.
-Uniamo gli albumi montati ai tuorli.
-Preparate una teglia da forno, io ho utilizzato la tortiera tonda della PAVONIDEA .
Aiutandoci con il sacchetto da pasticciere col becco liscio formiamo delle mezze sfere,io le ho fatte piccoline ma potete decidere voi la dimensione, ed infornate a 160° per circa 20 minuti. 

Passiamo alla preparazione della crema pasticciera: 
-Uniamo lo zucchero e la farina restante in una terrina,aggiungiamo un bicchiere di latte intero ed i tuorli d'uovo.
-Mescoliamo, aggiungiamo il restante latte e mettiamo il composto in un pentolino sul fuoco e con una spatola di legno giriamo continuamente il composto fino ad ebollizione.
- Togliamo dal fuoco aggiungete la vaniglia  e la scorzetta di limone.
-Lasciamo raffreddare la crema

Passiamo al ripieno: 
-Uniamo alla crema pasticciera ormai fredda 1/4 di panna montata, la scorza grattugiata 
di 2 limoni di Sorrento e mescoliamo per bene il tutto. 
-Svuotiamo i nostri sospiri di pan di spagna orma cotti e sfornati ,dalla parte piana e farciamoli col composto di crema e panna. 

Prepariamo un bagno di liquore con acqua e zucchero e limoncello in cui andiamo ad immergere i "sospiri" uno per volta. 
Riponiamoli in un vassoio. 

Pensate sia finita qui?ultimo passo la crema di copertura
-Prendiamo la rimanente crema utilizzata per il ripieno, aggiungiamo il latte quanto basta per ottenere una crema  liquida con densità giusta per ricoprire i "sospiri". 
-Con il resto della panna decoriamo le delizie, io ho utilizzato delle caramelline gommose al limone invece della classica ciliegina candita o scorzetta di limone.

Per una decorazione davvero speciale posso consigliarvi la Mostarda di Frutta Lazzaris, con questa si che si puo'fare figurone!!!

Mirtill@

mercoledì 17 novembre 2010

Pasta e ceci- Lamp e ttuoni

I ceci sono sicuramente i miei legumi preferiti, ragion per cui quando, da fidanzata, mio marito mi ha"iniziato"ai piaceri culinari palermitani,mi sono subito innamorata delle Panelle fatte appunto con farina di ceci
.
Sono fortunata perche'il mio piccolo chef mangia con vero piacere i legumi, ed i ceci in primis...ha preso dalla mamma!!

A Napoli  la pasta e ceci è conosciuta, in vecchia maniera, anche come Lamp e ttuoni, una chiara allusione alle tempeste viscerali che bene o male vengono provocate da questo legume. 
In alcune zone del Salento si prepara anche una minestra , Ciceri e
Trii
, in cui la pasta è costituita da una sorta di tagliolini casalinghi  fritti nell'olio prima di essere cotti con i ceci.
Questa ricetta è antichissima, cosi nel medioevo venivano chiamati i ceci, trii invece era il nome che arabi e siciliani davano ai maccheroni.


Ma basta annoiarvi con le mie chiacchiere e passiamo alla ricetta!!!

ingredienti:
500g  ceci 
1 cucch.da  tè di bicarbonato 
 olio d'oliva
2 spicchi di aglio 
sale pepe q.b
prezzemolo
400 g di pasta mista, la mia preferita!!! 
  
  -La sera precedente mettiamo a bagno i ceci in una pentola ricoprendoli con acqua e con il bicarbonato per renderli più teneri. 
-La mattina dopo laviamoli e cuociamoli in acqua abbondante e non salata. 
-Quando saranno cotti e quasi disfatti ,quindi dopo 2 orette circa, aggiungiamo l’aglio schiacciato, l’olio, il sale e il pepe ed il prezzemolo. 
-A questo punto caliamo la pasta, se i ceci dovessero risultare troppo asciutti allunghiamo con un dl di acqua calda.
-Portiamo a cottura, e buon appetito

Mirtill@

martedì 16 novembre 2010

Provola alla pizzaiola

Buongiorno a tutte amiche, guardate che carino questo bannerino!!!
e'il logo per il primo blog candy indetto da Nicole del blog http://dolcepassatempo.blogspot.com, partecipare e'semplicissimo ma nn voglio anticiparvi nulla,andate a salutare Nicole!!


Passiamo adesso alla ricetta...quante volte ci capita di acquistare della provola ,cosi come altri latticini, e che ne avanzi nei giorni a seguire?
Diciamo che mio marito compra spesso abbondante provola nella speranza che resti ,in modo che la "ricicli"cucinandola alla pizzaiola....ecco la ricetta!!



Provola alla pizzaiola


ingredienti:
1 provola
1 barattolo di pomodori pelati
peperoncino
basilico
olio d'oliva
sale e pepe q.b
aglio
-In una bella padella ampia facciamo rosolare 2 spicchi di aglio schiacciati con l'olio,appena imbiondiscono eliminiamoli ed aggiungiamo i pelati.
-Lasciamo cuocere 10 minuti la salsina, aggiungiamo quindi le fette di provola.
-Regoliamo di sale e pepe, aggiungiamo il basilico a pezzetti ed un pizzico di peperoncino.
-Cuociamo finche'la provola non inizia a sciogliersi..


Mirtill@

lunedì 15 novembre 2010

Zuppa di fagioli spollichini

Buon inizio settimana a tutte/i, ecco un altro lunedi, speriamo la settimana inizi all'insegna del bel tempo, in modo da dare tregua alle regioni selvaggiamente colpite nei giorni scorsi.


Inizio la settimana con un piatto di cui vado matta, preparo abbastanza spesso perche'fortunatamente piace a tutti in casa, compreso il mio piccolo chef!!!!


Zuppa di fagioli spollichini
Gli spollichini sono una varieta'di fagioli apprezzatissima dai napoletani, ottimi sia in zuppa che con la pasta, ed altrettanto all'insalata...insomma, molto versatili in cucina.
ingredienti:
1 kg di fagioli spollichini
7/8 pomodori freschi
aglio
sedano
sale e pepe q.b
-Sgraniamo i fagioli e cuociamoli,in una pentola ricoperti d'acqua, a fuoco medio per circa un ora e mezza.
-Facciamo soffriggere l'aglio con l'olio, versiamo i pomodori a pezzetti ,sedano, sale, pepe, un po' di origano e lasciate addensare la salsa per una mezz'oretta. 
-Dopo un'ora e mezza che i fagioli cuociono, senza levarli dal fuoco perché non perdano il bollore, aggiungiamola salsa bollente.
-Facciamo insaporire per una mezzoretta,ed ecco la nostra zuppa!!!

Io cucino,per abitudine, in dose abbondante i legumi, cosi posso metterne da parte e congelare una porzione da tener sempre a disposizione.


Con questa ricetta sono felice di partecipare al contest indetto da Elga e Lagostina, che parte proprio oggi e termina il 10 Dicembre, vi invito a visionare i relativi siti per tutte le info.




Mirtilla@

domenica 14 novembre 2010

Novita' gastronomiche made in USA

Questo che vedete pubblicizzato in foto e'la nuova"moda-tendenza"del momento negli USA.
Si chiama Thrive One Year Food Supply e consiste in una scorta di cibo per "abbuffarsi "un anno intero.
E'andata letteralmente a ruba nella catena di supermercati Costco, anche perche'li venduta ad un prezzo "ragionevole", 799$ per uno scorta che dura 12 mesi per una persona,3 mesi per una famiglia.



Vediamo nel dettaglio cosa contiene:
384 porzioni di riso
528 porzioni di farina
90 porzioni di maccheroni
900 porzioni di frutta e verdura disidratate
700 porzioni di fagioli secchi
150 porzioni di bacon
150 porzioni di manzo Strogonoff
150 porzioni di pollo arrosto
80 porzioni di fajitas (x vegetariani)
2 latte da 10l di zucchero
3 latte di cacao solubile
1.400 uova in polvere
240 l di latte in polvere


La maxifornitura e'andata a ruba, su vari siti ci sono prenotazioni chilometriche e prezzi molto piu'gonfi...gli americani la valutano come ottimo investimento in caso di uragani,terremoti e ...perdita di lavoro!!!


Mirtill@

venerdì 12 novembre 2010

Appuntamenti per il week end

Ed eccomi con un vagonata di belle cose da poter fare questo week end!!!!!


GENOVA
Giovedì 11 , Le porte del Palazzo Imperiale di Piazza Campetto 8 a Genova si apriranno oggi per ospitare la manifestazione Cioccolato a Palazzo che ha lo scopo di promuovere le produzioni artigianali (non solo cioccolato) locali. 

PADOVA
Venerdì 12 - Torna il tradizionale appuntamento per tutti gli appassionati di Arte che potranno partecipare ad una nuova edizione di Arte Padova la Mostra Mercato dedicata all'Arte Moderna e Contemporanea che si svolgerà fino al 15 novembre 2010 presso Padova Fiere in Viale del Lavoro. In esposizione le opere di Burri, Chagall, De Chirico, Fontana, Guttuso, Rotella, Schifano, Wharol e molti altri. 

FIRENZE
Sabato 13 - Prosegue fino al 22 novembre 2010 la Biennale Enogastronomica Fiorentina che si svolgerà presso vari luoghi del capoluogo toscano. In concomitanza anche Life of Wine (presso Palazzo Pitti) la manifestazione dedicata ai vini locali.

ROMA
Sabato 13 - Prosegue fino al 5 dicembre 2010 la mostra Il Teatro alla Moda. Costume di Scena presso il Museo della Fondazione Roma in Via del Corso. Le opere dei più illustri stilisti italiani saranno esposte in un percorso guidato al quale verranno affiancati spettacoli ed eventi a tema. 

PALERMO
Sabato 13 - Prosegue fino al 5 dicembre 2010 la mostra Il Teatro alla Moda. Costume di Scena presso il Museo della Fondazione Roma in Via del Corso. Le opere dei più illustri stilisti italiani saranno esposte in un percorso guidato al quale verranno affiancati spettacoli ed eventi a tema. 
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