La ricetta che vi propongo oggi,e che gia'in passato avete avuto modo di conoscere attraverso i fornelli di
AngoloCottura,e' tutta dedicata alla raccolta di
Elle "
Ricette da film"

Il famoso film
L'Oro di Napoli, diretto da
Vittorio De Sica nell'ormai lontano 1954, era suddiviso in 5 episodi,tratti da 6 racconti dello scrittore
Giuseppe Marotta.
Vi propongo la buonissima
pizza fritta,presente in uno degli epidosi del film, intitolato "
Pizze a Credito", in cui queste deliziose pizze venivano preparate da
Sofia (Loren),che gestiva una piccola pizzeria con il marito
Rosario (Giacomo Furia).

Molti erano i clienti che si soffermavano,per lo piu'di sesso maschile, sia per gustare la buonissima pizza, impastata e cotta dinanzi a loro, sia per la bella visione della signora Sofia.
Sofia Loren la vediamo in questa vecchia scena del film ,tutta intenta a preparare le pizze fritte,che nel passato a Napoli venivano anche chiamate "a ogge a otto"ovvero la mangio oggi e la pago tra 8 giorni,era uno dei pochi alimenti accessibili al popolino pieno di debiti della vecchia Napoli.
La pizza fritta infatti era la versione piu'povera della pizza cotta al forno,molto piu'costosa,che non tutti potevano permettersi.
Nel pieno dopoguerra di certo non c'erano tutte le belle pizzerie che popolano e colorano Napoli,locali particolari,curati e sempre affollati;
le vecchie pizzerie erano nei"bassi"umili e poveri monolocali a livello di strada,senza finestre.
Di solito queste pizzerie erano gestite, come nel film, da marito e moglie.
Il marito si occupa dell'apertura del locale e di preparare l'impasto della pizza,la moglie invece impastava,farciva,friggeva ed annotava sul quaderno i nomi dei clienti che compravano a credito.

Questo e'anche quanto accadeva nel film "
L'Oro di Napoli", un giorno la bella Sofia dice al marito di aver perso l'anello di fidanzamento che le ha regalato in una delle pizze che ha impastato,e da li parte una frenetica ricerca alla pizza ripiena del ricco bottino!!
In realta'Sofia aveva lasciato l'anello a casa del giovane amante,che si decide a restituirlo sostenendo di averlo trovato nella pizza da poco comprata.
Passiamo adesso alla ricetta,piu'o meno per 6 pizze fritte:
500 g pasta per pizze
250g ricotta
150 g mozzarella
100g ciccioli
parmigiano
sale e pepe
olio di arichidi
-Da noi vendono i grandi ipermercati la pasta per pizza,in un sacchetto trasparente,di giornata
-Dividiamo in panetti la pasta per pizze,quindi stendiamoli col mattarello.
-In una ciotola mescoliamo la ricotta con la mozzarella e ciccioli a cubetti,parmigiano,sale e pepe.
-Stendiamo sulle pizzette il ripieno,pieghiamole a mezzaluna,dando quindi la forma del calzone.

-Facciamo attenzione a siggillare bene i bordi,altrimenti il ripieno durante la frittura fuoriesce.
-Friggiamole in una padella con olio bollente,facendole dorare per bene...e il gioco e'fatto!!!

Una variante puo'essere l'aggiunta di un paio di cucchiai di passata di pomodoro nel'impasto con la ricotta,ma e'un'aggiunta facoltativa.
Per gustare una pizza fritta oggi, fatta con tutti i sentimenti,a Napoli,da napoletana doc e mangiona di pizze posso consigliarvi due nomi,notissimi tra l'altro:il mitico"basso" di Via Nardones sui Quartieri Spagnoli,dove non ci sono tavoli,quindi fritta e mangiata all'inpiedi.
Se invece volete accomodarvi potete andare al rione"Case Nuove",alle spalle dell'ospedale Loreto Mare;questa pizzeria apre e comincia a friggere dalle 8.00 del mattino,e si fa colazione con pizza fritta e birra.
Oppure, la mia preferita , la pizzeria 'De Figliole,in cui le sorelle Giuseppina,Carmela ed Immacolata Apetino continuano la tradizione di famiglia dal 1860,vi parlo di una pizzeria storica,conosciutissima e il cui menu'prevede un solo tipo di pizza: quella fritta preparata in ogni modo possibile ed immagginabile!!!
Come facilmente si intuisce, io ne vado pazza!!...e mio figlio continua la tradizione!!!!