lunedì 28 febbraio 2011

Reggine',lo sai mantenere un segreto?

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!!!
Questo week end ho visto fioccare a Napoli..che meraviglia!!
Ho svegliato il mio piccolo chef,imbacuccato ed insieme siete usciti nel giardino di casa dei miei a correre e ballare sotto la neve...amore mio aveva la guanciotte rosse e gli occhi sbrilluccicosi!!!

Oggi iniziamo con un po'di dolcezza,mi piace farlo di lunedi,come buon auspicio per un inizio settimana dolce e tranquillo..

I biscotti che vi propongo,le Reginelle,fanno parte della tradizione siciliana, e sono molto pericolosi perche'...l’uno tira l’altro.
A Palermo si preparano sia con la sugna,come fanno nei panifici, che col burro, come invece fanno in pasticceria




ingredienti
500 g Farina 00 (Molino Chiavazza)
150 g zucchero semolato
2 uova
150 g semi di sesamo
Una bustina di lievito per dolci (Naturei)
1 bustina di zafferano
Latte 
150 g Burro Salato 1889 (Fattorie Fiandino)





-In un terrina mettiamo la farina con zucchero ed lievito.
-Mescoliamo questi ingredienti insieme,quindi aggiungiamo il burro a temperatura ambiente,lo zafferano che abbiamo
 sciolto in pochissimo latte,e le uova .
-Evitiamo il classico pizzico di sale grazie alle proprieta'del Burro Salato.
-Se lavoriamo con le mani impastiamo bene il composto,se ci aiutiamo con una frusta elettrica lavoriamo il composto
per 5 minuti buoni.
-Se l'impasto lo richiede,presentandosi troppo duro-denso,aggiungiamo poco latte. 
-Dobbiamo ottenere una consistenza che dovrà essere piu' dura che morbida,tipica dei biscotti.  
-A questo punto facciamo riposare l'impasto,coperto con un canovaccio,per circa due ore.
-Trascorso questo tempo riprendiamo l'impasto e formiamo dei bastoncini della lunghezza di circa cinque centimetri.
-Spennelliamoli con poco latte e passiamoli nel sesamo, in questo modo i semi di sesamo aderiscono bene per tutta
 la superficie dei biscotti.
- Adagiamoli su una teglia foderata con carta da forno. 
-Mettiamo in forno preriscaldato a 220° per circa dieci minuti. 
-Continuiamo la cottura abbassando la temperatura del forno a 150° e proseguiamo per altri 10 minuti

Sono meravigliosi accompagnati con un ottimo Marsala Superiore Riserva Targa, della casa vinicola Florio di Marsala. 


Questa e'la seconda ricetta, stavolta dolce, con cui partecipo al progetto indetto da Fattorie Fiandino con Burro Salato 1889


Mirtill@

domenica 27 febbraio 2011

Tagliatelle con scampi e muggine

Come promesso ieri,dopo la presentazione della Kit-Zen, oggi vediamo cosa ho cucinato...Tagliatelle con scampi e muggine!!!





Le tagliatelle sono state fatte in casa, con la macchina Marcato,modello Atlas 150 Wellness Color verde, le stesse
che vedete usare alla Prova del Cuoco per intenderci....e di tagliatelle ormai ne faccio sempre un po'in piu'visto che si conservano perfettamente per una decina di giorni in frigorifero!!!!
Per le tagliatelle ho seguito la ricetta di una mia cara amica, che ha gia'da tempo la macchina Marcato,un po'piu antichetta, ma che usa questa ricettina collaudata...diciamo che mi sono tenuta sul sicuro,con ottimi risultati!!




Ingredienti per 500 g tagliatelle all'uovo:
400 g farina 0
4 uova
un pizzico di sale


-Mettiamo la farina a fontana sul tavolo da lavoro,al centro rompiamo le uova,ed aggiungiamo un pizzico di sale.
-Impastiamo piano dal centro,cercando di"tirare"all'interno tutta la farina.
-Se le uova non bastano ad amalgare bene la farina possiamo aggiungere uno o piu'cucchiai di acqua,ma facciamo
attenzione a non esagerare altrimenti otteniamo una pasta difficile da stendere.
-Facciamo una palla con l'impasto e lasciamolo riposare una decina di minuti, tagliamolo a panetti e cominciamolo
a passare nella macchinetta fino ad ottenere una sfoglia sottile.
Ovviamente questo passaggio va ripetuto piu'volte.
-Appena le sfoglie sono ben tirate e sottili lasciamole asciugare ancora una decona di minuti sul tavolo,quindi
passiamole nell'apposita bocca per tagliatelle.
Ho scelto questo formato perche'trattiene bene il condimento del pesce.
-Allarghiamo le tagliatelle,io le ho sistemate in vassoi e preparate due orette prima di cucinarle.


Passiamo al condimento,sugo agli scampi
300 g scampi
6 grossi pomodori
peperoncino
olio evo
sale
prezzemolo
muggine

-Laviamo gli scampi, facciamoli rosolare a fuoco vivave nella pentola con un filo d'olio.
-Appena sono diventati belli rossi li pulisco,lasciando intere le chele.
-Aggiungiamo nel fondo di cottura i pomodori a pezzettini,sale ed un pizzico di peperoncino.
-Uniamo la polpa e le chele degli scampi, se amate i sapori un po'piu'dolci potete bagnare con poco brandy,io ho evitato perche'le mangia anche il mio piccolo chef.
-La cottura e'minima,bastano 5 minuti,il tempo di riduzione del pomodoro.
-Lessiamo le tagliatelle in acqua bollente salata,a cui aggiungo sempre un filo d'olio per evitare che la pasta fresca"si appiccichi".
-Versiamole nella pentola e lasciamo insaporire.
-Impiattiamo e spolveriamo con abbondante muggine e prezzemolo!!

Mirtill@



sabato 26 febbraio 2011

Kit -Zen in cucina

Buongiorno a tutte amiche, oggi unisco l'utile al dilettevole,parlandovi di uno dei marchi con cui ultimamente ho intrapreso una collaborazione...direttamente mostrandovi cosa vi ho cucinato!!!
L'azienda in questione,ormai conosciutissima in ambito di ffod blogger,e'la Kit-Zen,il prodotto e'una deliziosa ed utilissima casseruola bassa,che da quando ho in casa non faccio altro che usare escludendo le affezionate e
consuete pentole di casa mia!!!
Ma cosa posso farci...e'ampia ed adattissima alle porzioni per 3 persone, nonostante abbia un aspetto bello imponente e'molto maneggevole e leggera...perfetta direi!!!




La Kit-zen è un'azienda che produce utensili e pentole di altissima qualità,dalla linea molto innovativa e curata.
La pentola in questione e'in acciaio multistrato Trilaminato 3-PLY,adatta ad ogni fonte di calore.
Come ho gia'accennato prima e'molto leggera,grazie alla tecnoclogia Flowforming,dal design e spessore variabile.
La cottura e'decisamente rapida,ci cucino risotti che vengono alla stragrande.
Molte altre le qualita'ed i requisiti di questa pentola,su tutte quella che mi ha maggiormente colpita e'il sistema di ventilazione integrato nel coperchio,Double-Hole.







Ringrazio la Kit-Zen per il meraviglioso prodotto di cui mi ha omaggiato,invito tutti voi a conoscere meglio questo grande marchio ed i suoi prodotti di qualita'visitando il sito www.kit-zen.biz/


Per la ricetta, vi aspetto domani nella mia cucina!!!!


Mirtill@

venerdì 25 febbraio 2011

Cosa bolle in pentola?

Ottavo appuntamento con la rubrica settimanale "Cosa bolle in pentola?"
Oggi parleremo di alcune modalita'di cottura molto utilizzate sul web e nei bostri blog:Gratinatura e Grigliatura!!


Partiamo dalla gratinatura,termine che viene usato generalmente per la rifinitura di un alimento che si è appena cucinato, facendo in modo che sulla pietanza si formi una leggera crosticina croccante. 
Esistono due metodi di gratinatura: uno completo in cui l'alimento da crudo viene cotto e gratinato in un'unica soluzione;il secondo modo,molto piu'veloce,dove l'alimento viene precotto ed in fase finale viene ornato della 
crosticina.


Nel primo caso,gratinatura completa,l'alimento viene immerso in un liquido,che sia acqua, olio, besciamella o salse varie, cosparso dell'elemento principale per la gratinatura, pane grattugiato,o formaggi grattugiati,o mix di semi di lino e sesamo che ora va tanto di modo,e irrorato con olio o burro fuso.
Viene quindi infornato fino a cottura completa. 
In questo caso l'elemento liquido deve essere abbondante, tanto da consentire all'alimento di cuocersi senza bruciare. 
Unica fonte di cottura per il metodo di gratinatura completa è il forno. 





Il secondo metodo,quello piu'veloce,prevede solo le ultime operazioni del metodo completo,panatura e grasso cosparso in superficie,quindi gratinatura finale. 
In questo caso, oltre che nel forno,si puo'ottenere la gratinatura anche da una salamandra.


La salamandra e'un aparecchio professionale che si utilizza appunta per gratinare,tostare e mantenere caldi i cibi. 
Molti sono erroneamente convinti che un gratin debba contenere formaggio;è vero che spesso si adopera,ma nn si deve considerare un ingrediente indispensabile.


Secondo metodo di cottura che andiamo a vedere e'la Grigliatura.
Grigliare,cuocere allo spiedo, sono stati probabilmente il punto di partenza di tutta la cucina. 
Sia che usiate come fonte di calore la classica ed amatissima carbonella, gas o elettricità,importante e'che il metallo della griglia debba essere caldissimo prima che ci poggiamo su la carne,il pesce o verdure. 
Quando il metallo,la griglia,ha raggiunto la temperatura massima,possiamo strofinatelo con un canovaccio bagnato e ungerlo con un poco di grasso per evitare che il cibo si attacchi. 
Grigliare è uno dei metodi di cottura piu'rapido e light,per questo è difficile eseguirlo in modo perfetto. 
Basta minuto,in piu o in meno, o usare la temperatura sbagliata,troppo alta o troppo bassa,per rovinare il piatto.
Ognuno di noi ha una sua tecnica di cottura per la griglia,ma in linea di massima i pezzi piccoli dovrebbero essere cotti vicino alla sorgente di calore, quelli grossi più lontano.
Alcuni piccoli accorgimenti possono sempre essere utili,ad esempio utilizzare quasi esclusivamente alimenti di piccole e simili dimensioni; in questo modo il calore della griglia potrà cuocere quasi uniformente la pietanza. 





Altro accorgimento è quello di impanare, prima di bagnare con olio o burro,gli alimenti teneri e fragili come i pesci. 
Questo accorgimento permetterà la formazione di una crosticina che eviterà la rottura dell'alimento. 





Non tutti abbiamo la possibilita'di utilizzare una griglia,io per esempio in condominio non posso :( , per questo con il passare degli anni si sono affinate tecniche da parte di costruttori di padelle e tegami,grazie ai quali oggi possiamo grigliare un alimento in casa direttamente sulla padella. 
Io per esempio senza la grata di ghisa non potrei vivere!!!

NEWS

Ricordate l'appuntamento alla scoperta della Carta Fata della scorsa settimana?ebbene, ho una splendida news per tutti noi!!
Per i privati e'stato aperto un negozio eBay con spese di spedizione dimezzate,con il rotolo da 10 mt di Carta Fata a solo 13,50 € scontatissimo!!
L'indirizzo del negozio eBay e'questo qui.

Mirtill@

giovedì 24 febbraio 2011

Crostata agli agrumi

Buongiorno e buon giovedi a tutti!!!
Ieri ho portato Lele a fare la fatidica ecografia all'anca, tutto benissimo, e dopo la vaccinazione ci siamo tolti un altro pensiero.!!!
Mi scuso se passo poco sui vostri blog, ma sono a Napoli dai miei presa dai preparativi per il battesimo del piccolo per la prima domenica di Marzo.

Oggi vi propongo qualcosa di dolce, una buonissima crostata un po'sperimentata....

                             
                                       piatto Easy Life Design


Crostata all'arancia con marmellata di mele ed arance


ingredienti:
250 g farina 00 Molino Rossetto
150 g burro
80 g zucchero a velo Naturei
1 arancio non trattato
2 tuorli
1 vasetto di marmellata arance e mele Magnatum Club



piatto Easy Life Design

-Mettiamo a fontana la farina, al centro sistemiamo le uova, lo zucchero,il burro ammorbidito e la scorza grattugiata finemente dell'arancia, io ho aggiunto anche qualche goccia di succo d'arancia.
-Impastiamo e facciamo una palla con il composto.
-Stendiamolo in una teglia leggermente unta.
-Stendiamo sulla frolla la marmellata scelta, io ho utilizzato quella di arance e mele della Magnatum.
-Con la rotella per dolci ritagliamo delle strisce di pasta frolla e sistemiamole a ghiera sulla crostata.
-Inforniamo a 180°in forno caldo per 30 minuti.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cinzia

Mirtill@

mercoledì 23 febbraio 2011

Braciolone al forno con patate dolci

Il fatidico braciolone, quando lo porti in tavola si accendono gli sguardi e spuntano i sorrisi...eh si,ha proprio il suo fascino!!
Fascino di tradizione,calore,famiglia..uno dei piatti classici che le nostre nonne e mamme preparano la domenica,quando si ha piu'tempo da dedicare alla cucina...

Passiamo a questo bel Braciolone al forno con patate dolci.




ingredienti:
1 fesa di vitello da 1 kg,io ne ho usate 2 da 800g (ospiti a pranzo..)
200 g caciocavallo fresco
insaporitore per carni Ariosto
prezzemolo
aglio
uva sultanina 
pinoli
pangrattato
1 scalogno
vino rosso
500 g patate
100 g piselli(ho utilizzato quelli surgelati)
paprika
olio evo
sale e pepe q.b



-Stendiamo e battiamo la fesa di vitello,quindi stendiamo su di essa un trito di prezzemolo,aglio,caciocavallo a pezzetti,l'insaporitore Ariosto,uva passa e pinoli.
-In una padellina doriamo il pangrattato con un filo d'olio,aggiungiamo anche questo sulla fesa di vitello.
-Condiamo con sale e pepe, quindi arrotoliamo la fesa e chiudiamola con lo spago,nel caso abbiamo la rete da cucina elastica possiamo tranquillamente sostituirla al classico spago da cucina.
-Sistemiamo il nostro braciolone in un tegame,aggiungiamo le patate pelate e tagliate a pezzi,uno scalogno tritato ed un filo d'olio.
-Copriamo e facciamo rosolare, sfumiamo con un bicchiere di vino rosso.
-Portiamo a cottura il braciolone, e le patate,uniamo anche i pisellini, aggiungendo di tanto in tanto un po'd'acqua calda.
-In media occorrono almeno 2 ore la cottura, regoliamo di sale e spolveriamo con la paprika poco prima del termine della cottura.

Mirtill@

martedì 22 febbraio 2011

Voglia di dolce e di ricotta...

La ricetta che vi propongo oggi e'di uno dei dolci tipici Palermitani,la cassata al forno,una versione della classica cassata siciliana meno dolce e con pasta frolla.
Ho preparato questo dolce dai miei a Natale,ma posso assicurarvi che e'buono ed adatto da preparare tutto l'anno!!!


Cassata al forno

Ingredienti: 
500 g farina 00 Molino Spadoni
200 g Burro Salato 1889
600 g zucchero
2 uova e due tuorli
mezzo bicchiere di marsala
cannella
1 kg di ricotta fresca
150 g di cioccolato fondente
100 g di cedro o zuccata
-Prepariamo la classica pasta frolla lavorando assieme la farina con le uova, 100 g di zucchero,burro ed il marsala ,non aggiungo il classico pizzico di sale perche'utilizzo Burro Salato 1889.
-Prepariamo la crema di ricotta, prendiamo la ricotta e passiamola al setaccio, aggiungiamo lo zucchero restante, la vaniglia,i pezzetti di cioccolato, 2 cucchiaini di cannella e mescoliamo per bene in modo da ottenere una crema omogenea.
-Torniamo alla pasta frolla,tagliamola in due parti e stendiamola in due dischi non troppo sottili.
-Foderiamo con un disco di frolla il fondo e i bordi di una teglia unta di burro e spolverata con farina.
-Farciamola con la crema di ricotta e ricopriamo con il secondo disco di pasta frolla.
-Cuociamo in forno a 180° per circa mezz'ora.
-Servite la cassata fredda, spolverata con tantissimo zucchero a velo e disegnando dei rombi con la punta di un coltello.



Mirtill@

lunedì 21 febbraio 2011

Nido croccante all'Himalaya mantecato al Burro Salato con cuore di gran Kinara

La scorsa settimana ho ricevuto dalle Fattorie Fiandino il"materiale" per partecipare al progetto che coinvolge ben 70 blogger...tra cui io, nella sperimentazione  e presentazione del meraviglioso Burro Salato 1889.
Dico meraviglioso perche',credetemi, ho avuto ben modo di sperimentarlo in questi giorni...


Mi sono messa all'opera e dopo tanto cucinare e provare e riprovare, finalmente ho deciso quale dei piatti-uno dolce ed uno salato-avrei proposto.
La mia scelta e'caduta su due preparazioni semplici ed alla portata di tutti, oggi vi presento la mia proposta salata.

Nido croccante all'Himalaya mantecato al Burro Salato con cuore di gran Kinara




250 g riso qualita'S.Andrea della Riso Margara
200 g Gran Kinara grattuggiato
sale rosa dell'Himalaya
3 pomodori secchi
una manciata di olive verdi
carciofini grigliati o sott'olio
10 capperi
olio evo
sale e pepe q.b.
1 pomodorino
250 g Burro Salato




-Primo passo,la cottura del riso.

-Essendo di tipologia S.Andrea,adatto quindi per risotti, il tempo di cottura si aggira sui 15-17 minuti.
-Per questa preparazione adotto la cottura "alla cinese"ovvero pesiamo il riso e versiamolo in un bicchiere,quindi nella casseruola in cui abbiamo versato un filo d'olio evo.
-Aggiungiamo lo stesso quantitativo d'acqua ( 1 bicchiere di riso-1 bicchiere di acqua).
-Copriamo e lasciamo cuocere a fuoco medio,senza mai mescolare ,per 18-20 minuti.
-Intanto prepariamo un pesto di pomodorini secchi mettendoli nel mixer con i capperi,le olive snocciolate ed un filo d'olio evo.
-Frulliamo fino ad ottenere una pate'.
-Decorso il tempo indicato mantechiamo il riso conil nostro ingrediente segreto,il Burro Salato 1889
-Aggiungiamo il gran Kinara grattugiato,regoliamo di sale e pepe.
-Prepariamo il piatto da portata,versiamo nel coppapasta il  riso pressandolo bene, con il pate'decoriamo il piatto disegnando delle spirali.
-Sfiliamo il coppapasta, spolveriamo il"nido"con del sale rosa dell'Himalaya, terminiamo la decorazione del piatto con un pomodorino pachino e dei carciofini.

Possiamo sostituire il pesto fatto da noi con uno gia'pronto,come quello che ci propone Cascina San Cassiano

In abbinamento a questo piatto propongo un vino bianco,siciliano,un Catarrato e Incrocio Manzoni


Mirtill@



domenica 20 febbraio 2011

Un week end carnavalesco

TORINO
Domenica 20 - Prende il via oggi lo Storico Carnevale di Ivrea che proseguirà fino al 9 marzo 2011. 
Tra gli eventi in programma la Battaglia delle arance, il Corteo con le bandiere dei rioni e tantissime altre sorprese. 
In vari luoghi della città di Ivrea.


VERONA
Domenica 20 - Si svolgerà oggi, a partire dalle ore 9.00, la tradizionale Verona Marathon che permetterà ai partecipanti di attraversare il cuore della città costeggiando il fiume Adige.



ROMAVenerdì 18 - Prosegue fino al 15 maggio 2011 la mostra Una Vita dal Vero dedicata a Caravaggio presso la Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza in Corso del Rinascimento 40 a Roma. 

Venerdì 18 - Prosegue fino al 27 marzo 2011 la mostra Chagall. Il mondo Sottosopra presso il Museo dell'Ara Pacis, Lungotevere in Augusta a Roma. 



BARI
Domenica 20 - Prende il via oggi il tradizionale Carnevale di Putignano che prevede feste, eventi e spettacoli fino all'8 marzo 2011 in ogni angolo della cittadina. 


LECCE
Domenica 20 - Prende il via oggi il tradizionale Carnevale di Martignano con le sue numerose iniziative anche legate ai prodotti enogastronomici locali



CATANIA
Sabato 19 - Prende il via oggi il Carnevale di Acireale con i carri allegorici e le sfilate nel centro della città. Fino all'8 marzo 2011.

sabato 19 febbraio 2011

Fagottino bigusto,perche'due e'meglio che uan!!

E'da quando ho visto questo contest che penso a quale frase,poesia o verso possa essere un po'come il mio biglietto da visita...amo Saffo'..il ricordo che mi lega ai miei studi..sono cresciuta con le letture di Neruda, mi sono innamorata sui versi di Nazim Hikmet..mica facile scegliere quello in cui mi rivedo,c'e' un pezzetto di me in parecchie poesie !!!

Alla fine l'ha spuntata questa,che non e'di un poeta,ma di un giovane presentatore-autore-scrittore-comico italiano,che mi diverte e mi rilassa leggere,e che e'pure "sapuriticchio"cosa che non guasta mai!!


"Voglio lasciarmi andare,
voglio di piu'per me,
voglio buttarmi
per cadere verso l'alto"
(Fabio Volo)

Passiamo alla ricetta che mi rappresenta meglio,sono una golosona quindi dolce ovviamente!!!
Semplice,alla mano,e sopratutto che nasconde grandi sorprese all'interno!!
Fagottino bigusto,perche'due e'meglio che uan!!

favoloso piatto Easy Life Design

ingredienti:
1 rotolo pasta sfoglia
1 tavoletta di cioccolato bianco
nutella 

-Come potete intuire la preparazione e'facilissima!!!
-Tagliamo in grossi quadrati la pasta sfoglia, spalmiamo al centro la crema e sopra mettiamo una striscia di cioccolato bianco
-Chiudiamo a portafoglio i fagottini ed inforniamo a 180°per 20 minuti.
-Decoriamo con nutella e cioccolato bianco fuso.

                                                            favoloso piatto Easy Life Design

Che dire..buonissimi!!


Mirtill@

venerdì 18 febbraio 2011

Cosa bolle in pentola?

Nuovo appuntamento con l rubrica "Cosa bolle in pentola?", oggi parliamo di uno strumento da utilizzare in cucina che proprio negli ultimi tempi sta prendendo sempre piu'piede,una moda gastronomica direi...
Oggi conosciamo la CARTA FATA!!!



La Carta Fata e'una nuova tecnologia di cottura che permette di migliorare la cottura dei cibi provando nuove sperimentazioni.
Il materiale della Carta Fata resiste alle alte temperature e non varia assolutamente il gusto degli alimenti.
In pratica e'un validissimo sostituto del cartoccio,spesso improponibile a tavola;invece la Carta Fata durante la cottura si irrigidisce appena,divenendo cosi anche un piatto da portata.
In questo modo il piatto preparato non subisce alcuna variazione di calore come spesso accade durante l'impiattatura e sopratutto guadagniamo moltissimo tempo utile e piatti e tegami in meno da lavare!!
Le qualita'di questo prodotto sono notevoli, permette di preparare con largo anticipo il piatto, trattiene i profumi e sapori liberandoli all'apertura,si evitano eccessivi condimenti perche'si sfrutta la cottura nel liquido stesso
del cibo!!inoltre,cosa per me favolosa,si puo'usare anche in friggitrice!!!

Inoltre puo'passare direttamente dal congelatore al forno, ed il materiale di cui e'fatta e'favoloso!!
Quante volte e'capitato che con la cate forno o l'alluminio si rimpessero i cartocci?ecco,con la Carta Fata dimenticatelo!!!il suo materiale e'molto resistente ,cosi evitiamo anche il rischio di poterne ingerire per errore
un pezzetto!!insomma, sono tutte quelle piccole ma grande accortenze che fanno realmente la differenza in un prodotto!!!




                                                        foto dal sito http://www.decorfooditaly.it/


L'unico neo,se cosi vogliamo  chiamarlo,e'il costo...una confezione di 100 sacchetti da 50x50 costa 45€,ma facendondoci i conti in tasca, con 45€ abbiamo 100"piatti", vien meno di 0,50€ a foglio!!
Ovviamente esistono anche formati differenti con costi differenti.
Passiamo alla persona che dobbiamo ringraziare per questa grande invenzione, lo chef Fabio Tacchella,e visitando il suo sito troverete nuovi metodi di cottura che vi lasceranno davvero sbalorditi!
In pratica lo chef Tacchella ci permette di portare un po'di professionalita'a casa!non e'solo un cuoco,ma un creatore di gastronomia..tantissimi i premi ricevuti con Carta Fata e non solo...il suo sito e'un continuo working progress!!!
Questi sono alcuni video che ci mostrano come possiamo usare la Carta Fata



Da quando la uso,io non posso farne a meno, col pupo piccolo mi permette davvero di guadagnare parecchio tempo, sia per la preparazione dei piatti che nel mettere a posto piatti e piattini...e mi permette di realizzare tutte quelle ricette light con poco sforzo e tempo,che dopo il parto sono essenziali!!!

Al prossimo appuntamento,Mirtill@

giovedì 17 febbraio 2011

Carciofi olive e capperi

Questa e'un po'una ricetta di famiglia,nulla di particolare,ma e'il primo modo in cui ho imparato a cucinare i carciofi.
A Napoli abbiamo dei carciofi meravigliosi, si chiamano mammarelle, sono belli tondi e senza spine, qui a Palermo invece la varieta'di carciofi e'diversa,sono piu'piccoli,con parecchie foglie dure e spinose e sopratutto,cosa che odio...pieni di barba!!!!

Da Auchan ho pero'trovato delle mammarelle,non grandi come quelle di casa,ma passabili, ne ho prese un po' e le ho cucinate in svariati modi (sono 3 gg che mangiamo carciofi...)tra cui...


                                   Carciofi olive e capperi


ingredienti
6 carciofi
aglio
100 g olive nere
80 g capperi (ho utilizzato i buonissimi capperi di Belice Pregiati Sapori)
olio evo
sale e pepe q.b


-Puliamo i carciofi e tagliamoli a spicchi, quindi mettiamoli in un tegame con uno spicchio d'aglio tritato ed olio.
-Lasciamo rosolare,a tegame coperto,in modo che i carciofi si disfino e perdano la loro acqua.
-A meta'cottura aggiungiamo i capperi precedentemente sciacquati per eliminare il sale in eccesso, e le olive.
-Se la cottura lo richiede, aggiungiamo un po'di acqua.
-Per la cottura occorrono una trentina di minuti.


Deliziosi!!!


Mirtill@

mercoledì 16 febbraio 2011

Basta una ricetta..


Attraverso un giro di blog sono arrivata da Caris, ho letto il suo post ed ho subito deciso di partecipare, per donare un sorriso,con questa torta colorata.
Qui la ricetta del plum cake ai frutti di bosco



Correte a vedere il blog di Caris anche voi!!!


Mirtill@

martedì 15 febbraio 2011

Una mela al giorno...

.....toglie il medico di torno!!
E se di mele ne sono 4?
E se soffrono di crisi d'abbandono nel portefrutta?
E se son maturate?

Eh si,perche'in casa mia tutti (io in primis) amiamo la frutta acerba, per fare un esempio..compro le banane cosi verdi,ma cosi verdi,che al fruttivendolo quasi dispiace vendermele!!!
Ed appena compare la prima macchiolina, sulla buccia, nessuno le vuole piu'!!
Questa e'anche la storia di 4 mele renette sedotte ed abbandonate nel portafrutta in seguito all'arrivo di banane e pere..


                                    Torta di mele sofficiotta


ingredienti:
100 g burro
180 g farina 00 Molino Chiavazza
100 g burro ammorbidito
latte
2 uova
1 limone
4 mele renette
1 bustina lievito NATUREI


-In una terrina mettiamo le uova con lo zucchero,montiamole con una frusta.
-Aggiungiamo il burro,una mela sbucciata e tagliata a pezzetti davvero piccolissimi, farina, un pizzico di sale e la buccia grattugiata di un limone .
-Aggiungiamo il lievito sciolto nella tazza di latte.
-Versiamo il composto in una teglia unta, copriamo la superfice con fette di mela, tagliate sottilmente.
-Inforniamo a 180°in forno precedentemente riscaldato,per 40 minuti,da fare sempre la prova stecchino perche'le mele rilasciano acqua.


Una volta sfornata possiamo decorarla con zucchero a velo,o spennellarla con del miele all'acacia, riscaldato appena, che aiuta a non fare "asciugare"troppo le mele in superfice della torta.


Mirtill@



domenica 13 febbraio 2011

ZUPPA SCALDACUORE

Buon inizio settimana a tutti!!!
Oggi voglio iniziarla proprio bene questa settimana, e lo faccio prendendo spunto dall'iniziativa-contest che trovate sul blog di Sunflower58, proporre dei piatti sani ,che fanno bene, attenendosi ad una lista di alimenti salubri .

In merito vi propongo una deliziosa zuppa, di quelle che speri di trovare a tavola fumanti dopo una giornata di pioggia,con cavolo nero,fagioli cannellini, cuori di palma e farro.



                                                            ZUPPA SCALDACUORE


ingredienti


200 g farro
200 g fagioli cannellini
2 cuori di palma
1/2 cavolo nero
olio evo
sale e pepe q.b
1/2 carota
sedano


-In primis mettiamo ammollo in acqua fredda il farro,per almeno 2 orette (da fare la mattina mentre si prepara il caffe'...)
-In un tegame facciomo rosolare un trito di carota e sedano con un filo d'olio.
-Aggiungiamo il farro ben colato e mezzo litro di acqua calda.
-Uniamo i fagioli cannellini, io ho utilizzati una porzione che avevo gia'sbollentato e congelato,in alternativa potete usare quelli precotti della Bonduelle,se ne avete di freschi dovete prima sbollentarli.
-Dopo una decina di minuti aggiungiamo il cavolo tagliato a listarelle con la mezzaluna,lavato e nettato.
-Regoliamo di sale e pepe.
-Per dare un tocco croccante ed esotico ho aggiunto 2 cuori di palma (li ho presi da lidl ,in barattolo) tagliati a rondelle.
-Per la cottura occorrono una trentina di minuti, allunghiamo con acqua se necessario.


Versiamo nei piatti, guardate che meraviglia questo piatto fondo ecru'con la teglia piccola ovale bordeaux della linea SAINT TROPEZ di Laboratorio Pesaro Design
Accompagniamo con crostoni di pane bruschettati con olio,o semplicemente con fettine di pane cosi come ho fatto io.



Partecipo con questa ricetta anche al contest di Minu'
Mirtill@