lunedì 31 agosto 2009

Tanta voglia di Zuccotto al Cacao...

Eh si, a quanto pare,prestissimo,anche io faro'parte dei blog partner di Silikomart!!!



Iniziamo bene la settimana in dolcezza con una ricetta della mitica Luisa Fb, che ha preparato per noi questo delizioso e davvero semplicissimo zuccotto.


Zuccotto al cacao


Per la base della torta:

2 uova

150 g zucchero

300 g farina 00

50 g amido di mais

80 g olio

1 bicchiere di latte

1 bustina di lievito per dolci



-Amalgamare nell’ordine sopra elencato (per chi ha il bimby: azionare a vel. 2 ed inserire gli ingredienti uno alla volta, poi amalgamare pochi sec a vel. 3)
-Versare in una tortiera imburrata ed infarinata e riporre in forno caldo a 180°/150° per 40 min. circa.

-Deve diventare dorata.

-Far raffreddare.
-Dopo un paio d’ore, affettare a strati non troppo sottili.

Se volete, potete sostituire la base della torta con savoiarde larghe da panificio, assicuratevi però che non siano troppo dolci.


Per la bagna:

1 bicchiere di acqua

1 cucchiaino di rhum

Zucchero q.b.

-Miscelare il tutto a freddo.

Le quantità dello zucchero dipendono dal gusto personale!

Crema alla vaniglia:

500 g di latte
100 g di zucchero
1 uova
50 g di maizena o fruminia
1 fialetta di vaniglia

-Stemperare la maizena nel latte, fino a quando si è sciolta completamente senza lasciare grumi, poi riporre sul fuoco con zucchero finché si addensa la crema.

-Per ultimo aggiungere la vaniglia, l’uovo, e mescolare.

-Togliere la crema dal fuoco e far raffreddare .

(per chi ha il bimby: polverizzare lo zucchero 20 sec. vel. Turbo. Unire gli altri ingredienti e cuocere: 7 min a 80° vel.4).

Preparazione dello zuccotto:

-In una semplice insalatiera, stendere un foglio di carta da forno (vi servirà per facilitare il capovolgimento dello zuccotto!).

-Ricoprire con gli strati di torta e inumidire con la bagna.

-Stendere un 1° strato di crema fino a metà capienza dell’insalatiera.

-Stendere un 2° strato di torta, bagna e di nuovo crema, lasciando lo spazio per chiudere il tutto con un 3° ed ultimo strato di torta (questo deve essere più spesso e và inumidito pochissimo, perché sarà la nostra base).

-Riporre in frigo per almeno 3 ore, capovolgere su un piatto da portata e ricoprire con abbondante cacao amaro in polvere!


VARIANTE ALL’ARANCIA:

Eseguire tutto il procedimento come sopra indicato, sostituendo nella crema la filetta di vaniglia, con la punta di un cucchiaino di aroma all’arancia!

Mirtill@

sabato 29 agosto 2009

Appuntamenti per il week end



MILANO

E'ancora possibile vedere la mostra fotografica Storie d'Acqua allestita presso la splendida cornice del grattacielo Pirelli,in Piazza Duca d'Aosta, 1.
Prenotazione obbligatoria al numero 02.45487400

MANTOVA

Domenica 30 Agosto,si terra'la seconda edizione della South Garda Bike.
Tre i percorsi che verranno proposti ai partecipanti, due rivolti agli agonisti e uno di 15 km dedicato alle famiglie.
Partenza dalla piazza di Medole.

BOLOGNA

Domenica sera tutti a tavola con la Sagra del porcino.
Cena conviviale e menu a base di funghi porcini.
In Piazza degli Alidosi a Castel del Rio.
Info 335.6980557

ROMA

Prosegue fino a domenica 30 l'esposizione dedicata alle opere di Milo Manara ispirate ad un film per la regia di Federico Fellini.
Presso il Lungotevere degli Anguillara.

Continua fino al 13 settembre la mostra dedicata al fumetto di Diabolik e curata dal giornalista televisivo Vincenzo Mollica.
Tutti i giorni dalle 10 alle 19 presso Palazzo Incontro, Via dei Prefetti, 22.
Ingresso libero.

Questa e'a dir poco imperdibile amiche mie!!!
dal 31 Agosto al 13 settembre possiamo ammirare l'esposizione dei gioielli Bulgari che hanno creato la storia della gioielleria italiana.
Nella collezione in mostra anche tanti pezzi mai esposti prima d'ora in pubblico.
Dal martedi alla domenica dalle ore 10 alle 20.
Ingresso 10 Euro.
Via Nazionale, 194.

Fino al 20 settembre possiamo ammirare eccezionalmente la bellezza di Villa Medici e delle collezioni contenute in questa favolosa costruzione del Cinquecento.
Ingresso: 8/12 Euro.
Dal martedi alla domenica dalle ore 10 alle 20.
Info 06.67611

Mirtill@

venerdì 28 agosto 2009

Per concludere...Brema!

Da Amsterdam sempre in treno, siamo arrivati a Brema, piccola cittadina tedesca.

L'arrivo alla stazione e'stato molto piacevole,non immagginavamo spazi cosi ampi ed ariosi..ed ancora piu'piacevole e'stato scoprire che l'Hotel prenotato si trovava proprio a meno di 200 metri dalla stazione!!!


L'hotel era piacevole,pulito,molto"rigido"nell'arredamento.

Le stanze in stile neoclassico, la colazione finalmente abbondante,gustosa e favolosamente continentale!!!

L'arrivo a Brema ci riporta ad una realta'piacevolissima, citta'pulitissima, molto affollata a dire il vero,c'era un piacevolissima passeggiata pomeridiana.

Ogni angolo nascondeva una piacevole sorpresa......
Brema e'una deliziosa citta'anseatica,vanto stesso degli abitanti.

Nel passato infatti,assieme a Lubecca ed Amburgo e'stata uno dei centri della Lega Anseatica.

E'una delle citta'piu'piccole della Germania,ed e'situata sul fiume Weser.
Questa e'la piazza del mercato di Brema,al centro e'situata la statua del "Roland"il garante della liberta'della citta'.
La statua e'alta oltre 10 metri e raffigura Rolando,nipote di Carlo Magno,benefattore e tutore della citta'.
Nella stessa piazza si trova sia il municipio che il Duomo di San Pietro.




Ed ecco una delle tante versioni della statua dei "Musicanti di Brema",raffigura l'asino,il cane,gatto ed il gallo della famosa favola deifratelli Grimm....la ricordate?
"Un uomo aveva un asino che lo aveva servito assiduamente per molti anni; ma ora le forze lo abbandonavano e di giorno in giorno diveniva sempre più incapace di lavorare. Allora il padrone pensò di toglierlo di mezzo, ma l’asino si accorse che non tirava buon vento, scappò e prese la via di Brema: là, pensava, avrebbe potuto fare parte della banda municipale. Dopo aver camminato un po’, trovò un cane da caccia che giaceva sulla strada, ansando come uno sfinito dalla corsa. “Perché‚ soffi così?” domandò l’asino. “Ah,” rispose il cane, “siccome sono vecchio e divento ogni giorno più debole e non posso più andare a caccia, il mio padrone voleva accopparmi, e allora me la sono data a gambe; ma adesso come farò a guadagnarmi il pane?” - “Sai?” disse l’asino. “Io vado a Brema a fare il musicante, vieni anche tu e fatti assumere nella banda.” Il cane era d’accordo e andarono avanti. Poco dopo trovarono per strada un gatto dall’aspetto molto afflitto. “Ti è andato storto qualcosa?” domandò l’asino. “Come si fa a essere allegri se ne va di mezzo la pelle? Dato che invecchio, i miei denti si smussano e preferisco starmene a fare le fusa accanto alla stufa invece di dare la caccia ai topi, la mia padrona ha tentato di annegarmi; l’ho scampata, è vero, ma adesso è un bel pasticcio: dove andrò?” - “Vieni con noi a Brema: ti intendi di serenate, puoi entrare nella banda municipale.” Il gatto acconsentì e andò con loro. Poi i tre fuggiaschi passarono davanti a un cortile; sul portone c’era il gallo del pollaio che strillava a più non posso. “Strilli da rompere i timpani,” disse l’asino, “che ti piglia?” - “Ho annunciato il bel tempo,” rispose il gallo, “perché‚ è il giorno in cui la Madonna ha lavato le camicine a Gesù Bambino e vuol farle asciugare; ma domani, che è festa, verranno ospiti, e la padrona di casa, senza nessuna pietà, ha detto alla cuoca che vuole mangiarmi lesso, così questa sera devo lasciarmi tagliare il collo. E io grido a squarciagola finché‚ posso.” - “Macché‚ Cresta rossa,” disse l’asino, “vieni piuttosto con noi, andiamo a Brema; qualcosa meglio della morte lo trovi dappertutto; tu hai una bella voce e, se faremo della musica tutti insieme, sarà una bellezza!” Al gallo piacque la proposta e se ne andarono tutti e quattro. Ma non potevano raggiungere Brema in un giorno e la sera giunsero in un bosco dove si apprestarono a passare la notte. L’asino e il cane si sdraiarono sotto un albero alto, mentre il gatto e il gallo salirono sui rami, ma il gallo volò fino in cima, dov’egli era più al sicuro. Prima di addormentarsi guardò ancora una volta in tutte le direzioni, e gli parve di vedere in lontananza una piccola luce, così gridò ai compagni che, non molto distante, doveva esserci una casa poiché‚ splendeva un lume. Allora l’asino disse: “Mettiamoci in cammino e andiamo, perché‚ qui l’alloggio è cattivo.” E il cane aggiunse: “Sì, un paio d’ossa e un po’ di carne mi andrebbero anche bene!” Perciò si avviarono verso la zona da cui proveniva la luce e, ben presto, la videro brillare più chiara e sempre più grande, finché‚ giunsero davanti a una casa bene illuminata dove abitavano i briganti. L’asino, che era il più alto, si avvicinò alla finestra e guardò dentro. “Cosa vedi, testa grigia?” domandò il gallo. “Cosa vedo?” rispose l’asino. “Una tavola apparecchiata con ogni ben di Dio e attorno i briganti che se la spassano.” - “Farebbe proprio al caso nostro,” disse il gallo. “Sì, sì; ah, se fossimo là dentro!” esclamò l’asino. Allora gli animali tennero consiglio sul modo di cacciar fuori i briganti, e alla fine trovarono il sistema. L’asino dovette appoggiarsi alla finestra con le zampe davanti, il cane saltare sul dorso dell’asino, il gatto arrampicarsi sul cane, e infine il gallo si alzò in volo e si posò sulla testa del gatto. Fatto questo, a un dato segnale incominciarono tutti insieme il loro concerto: l’asino ragliava, il cane abbaiava, il gatto miagolava e il gallo cantava; poi dalla finestra piombarono nella stanza facendo andare in pezzi i vetri. I briganti, spaventati da quell’orrendo schiamazzo, credettero che fosse entrato uno spettro e fuggirono atterriti nel bosco. I quattro compagni sedettero a tavola, si accontentarono di quello che era rimasto e mangiarono come se dovessero patir la fame per un mese
Quando ebbero finito, i quattro musicisti spensero la luce e si cercarono un posto per dormire comodamente, ciascuno secondo la propria natura. L’asino si sdraiò sul letamaio, il cane dietro la porta, il gatto sulla cenere calda del camino e il gallo si posò sulla trave maestra; e poiché‚ erano tanto stanchi per il lungo cammino, si addormentarono subito. Passata la mezzanotte, i briganti videro da lontano che in casa non ardeva più nessun lume e tutto sembrava tranquillo; allora il capo disse: “Non avremmo dovuto lasciarci impaurire” e mandò uno a ispezionare la casa. Costui trovò tutto tranquillo andò in cucina ad accendere un lume e, scambiando gli occhi sfavillanti del gatto per carboni ardenti, vi accostò uno zolfanello perché‚ prendesse fuoco. Ma il gatto se n’ebbe a male e gli saltò in faccia, sputando e graffiando. Il brigante si spaventò a morte e tentò di fuggire dalla porta sul retro, ma là era sdraiato il cane che saltò su e lo morse a una gamba; e quando attraversò dl corsa il cortile, passando davanti al letamaio, l’asino gli diede un bel calcio con la zampa di dietro; e il gallo, che si era svegliato per il baccano, strillò tutto arzillo dalla sua trave: “Chicchiricchì!” Allora il brigante tornò dal suo capo correndo a più non posso e disse: “Ah, in casa c’è un’orribile strega che mi ha soffiato addosso e mi ha graffiato la faccia con le sue unghiacce e sulla porta c’è un uomo con un coltello che mi ha ferito alla gamba; e nel cortile c’è un mostro nero che mi si è scagliato contro con una mazza di legno; e in cima al tetto il giudice gridava: ‘Portatemi quel furfante!’ Allora me la sono data a gambe!” Da quel giorno i briganti non si arrischiarono più a ritornare nella casa, ma i quattro musicanti di Brema ci stavano così bene che non vollero andarsene. E a chi per ultimo l’ha raccontata ancor la bocca non s’è freddata.



Un mulino al vento al"Wall"

Brema e'una cittadina placida e tranquilla,moltissimi gli angoli incantevoli che abbiamo scoperto lungo le viuzze del quartiere "Schnoor".
E la cucina,in Germania, sappiamo benissimo essere FAVOLOSA!!!!
dopo tanto girare alla ricerca di un ristorante tipico,ci siamo accorti di averlo sotto l'albergo!!!!
Abbiamo ordinato piatti diversi,tutti buonissimi!!!!Anche il baby menu'del mio cucciolo,di baby non aveva nulla!!!
I prezzi diventano ragionevoli, un ice cream allavaniglia costa 1.20€ ed un hot dog squisito appena 1.00€ (ad Amsterdamm abbiamo pagato 3.50€ degli hot dog molto piccini..).

E dopo tanto tempo dedicato allo scegliere i piatti,in un baleno sono finiti!!!

Peccato che il soggiorno a Brema si sia limitato ad un solo giorno,ci siamo comunque ripromessi una prossima visita a questa deliziosa cittadina.
Comodissimo anche il tram che abbiamo preso alla stazione,con soli 2.00€ a testa ed in 15 minuti,ci ha portati all'aereoporto.
Spero davvero di non avervi annoiato con il sunto delle mie vacanze, io mi sono divertita molto a scrivere,rivedere e rivivere quei momenti.
Mirtill@

giovedì 27 agosto 2009

Seconda tappa della vacanza:Amsterdam

Eccomi puntuale a proseguire il mio racconto di viaggio,dopo Bruxelles siamo approdati ad Amsterdam.
Viaggio in treno...,ovviamente quando si parla di Ferrovie fuori dall'Italia tutto funziona non bene ma benissimo!!!
Arriviamo ad Amsterdam nel primo pomeriggio,subito capatina in Hotel stavolta il rapporto qualita' prezzo e'decisamente a nostro svantaggio.
L'hotel prenotato e'a 4 stelle,costo di 165.00€ a notte per una tripla,al nostra arrivo ci appioppano una doppia, abbastanza piccola,resa ancora meno praticabile da un lettino aggiunto(..)
Il bagno,minuscolo,era molto poco curato e decisamente poco"profumato"...
Altra pecca la colazione, molto poco continentale e scarna.In compenso,almeno quello,il personale era davvero molto solerte e cordiale.



Amsterdam...non mi e'piaciuta in tutta franchezza,mi aspettavo piu'...olandesine e mulini a vento!!!mi sono scontrata con una citta'molto sporca e piena di ragazzi,caotica e poco interessante.

Il benvenuto della citta' al mio cucciolo in piazza Dam, in questi 5 giorni numerosi artisti di strada hanno divertito i turisti,da Venom a Lord Fenner...finche'morte non ci separi!!!
Tutti i musei avevano costi abbastanza esosi, a parte che esisteva un museo per tutto, dei diamanti,della bibbia,del ditale..mancava solo quello dell'aria che respiri ma sono sicura sia di prossima apertura....Alcuni grossi musei,come il Rijksmuseum,erano parzialmente aperti per restauro,su ben 12.000 opere d'arte ne venivano esposte meno di 400, ma il costo del biglietto non ha subito riduzioni....

Altro museo visitato e'il Cobra, museo di arte contemporanea, ecco un esempio di opere post atomiche.
Piacevole la visita al museo di Van Googh, lunghina la coda sia all'entrata sia nella visione delle opere del pittore, ma ne eravamo consapevoli.

Capatina immancabile,e piacevole,al mercato dei fiori.
Coloratissimo e profumatissimo,si vendono bulbi di tutti i tipi (anche di mariujana,che poi provvedono a sequestrare in aereoporto...) e non solo,souvenir e nascosti,negozietti di formaggi tipici.
Non potevamo perderci la gita sul battello, 75 minuti molto piacevoli,e'stato fatto un gran bel giro,permettendoci di vedere da vicino i numerosi canali,le tantissime case galleggianti e la miriade di biciclette che invade questa citta'.


Ci siamo invece persi una visita al NeMo, un po'troppo lontanuccio dalla zona in cui alloggiavamo,avremmo dovuto dedicare un'intera giornata a questo laboratorio/museo ,ma il tempo a disposizione non era tanto,anzi..
Di sera, caos!!!!Visita all'Hard Rock Cafe',dove mio marito acquista la sua magliettina,cimelio immancabile di ogni nuova citta'che visitiamo.
La birra...quella si che era non solo abbordabilissima nei prezzi,ma davvero buona!!!
Ed a proposito di birra,e'qui che abbiamo speso i migliori 15.00€ a testa, alla visita guidata all'Heineken!!!
Un piccolo tuffo nel passato ci ha permesso di conoscere le prime tecniche di preparazione della birra, di passare da coloratissimi stend a simulazioni della preparazione della birra, il tutto condito da ben 3 omaggi di birra ,bicchieri da 0.20,gratis.
A fine visita ci siamo resi conto che la birra Heineken bevuta alla spina li era completamente diversa da quella che siamo abituati a bere,e che abbiamo pagato per farci propinare 3 orette di piena pubblicita'....
Il costo della vita e'molto caro,abbiamo pagato per una bottiglia d'acqua di 2 litri,naturale,in un chioschetto per strada, ben 5.50€!!!!

Tante le curiosita'che abbiamo incontrato,e'stato difficilissimo scegliere quale foto pubblicare tra le centinaia scattate.
Anche la cucina lascia molto a desiderare,non ci sono "piatti tipici"ma un'accozzaglia di catene internazionali, da Burgher King a Mc Donald, da Steck House ai vari ristorantini greci, tunisini ed arabi.
E per la felicita'del nostro cucciolo,piccola incursione da De Kindrefeestwinkel, un bel negozio di giocattoli a pochi passi da Albert Cuypstraat.


Continua....

Mirtill@

mercoledì 26 agosto 2009

Bruxelles a tavola

Continuiamo il viaggio alla scoperta di Bruxelles, oltre ai meravigliosi monumenti e musei in cui avere solol'imbarazzo della scelta, ed alle lunghe e belle passeggiate tra i viottoli affollati di turisti ed immensispazi verdi...passiamo adesso alla cucina!!!

Bruxelles e'notissima per la produzione (spettacolare) del cioccolato.

Moltissimi i negozietti infilati tra le viuzze che portano al Mannekken-Pis e la Grand-Place, cioccolattini di tutti i gusti,formati e costi!!!


Se invece si ama "osare"si puo'provare del buon cioccolato (pagato a peso d'oro) su Place du gran Sablon, quartiere"bene"della citta'.

Alla "Boutique"di Pierre Marcolini troverete di tutto,presentato nel modo piu'elegante che abbia mai visto!!
Da non perdere anche una lustratina d'occhi da Wittamer, fornitore ufficiale dei reali del Belgio..

Altra meraviglia tutta belga sono i Waffel, credetemi io di waffel ne ho mangiati,ma cosi buoni mai!!!!

E'il dolce tipico di Bruxellles, preparato davanti ai vostri occhi (non usano mai vendere quelli gia'pronti,che utilizzanosolo per esposizione..), farcito con una spolverata di zucchero a velo,o miele,o cannella...e se amate esagerare(ed ioamo!!)da provare quelli farciti con fragole e cioccolato caldo,o fragole e banana, o panna e glasse al caramello..c'e' solo l'imbarazzo della scelta!!

Altro piatto tipico sono le Mules frites, cozze preparate in casseruola con aglio e sedano ed accompagnate da un piattinodi patatine fritte, molto buone devo ammettere, anche se il connubio a prima vista non elettrizza molto!!!
Il costo medio di questo piatto,con tanto di birra o,40, va dagli 8,00 ai 10,00 euro.


E vogliamo parlare della birra?........................senza parole!!!!

Continua con la seconda tappa del viaggio,stra indovinata da Luca e Sabrina: Amsterdamm
Mirtill@

martedì 25 agosto 2009

Alla scoperta di Bruxelles

Bravissima Lady Cocca,per prima in ordine di tempo, hai fatto davvero centro!!!

Hai riconosciuto Bruxelles dal suo simbolo, il Manneken.Pis, statua di piccole dimensioni creata da Jerome Duquesnoy, interamente in bronzo,alta 55 cm!!!
Sfoggia ben 654 costumi all'anno,noi l'abbiamo vista denude',in smoking ed in polo e sciarpetta!!!


La prima citta'che abbiamo visitato e'stata Bruxelles,una piacevolissima sorpresa, ricca di vita,colori e arte,ci siamo trovati davvero benissimo!!!


Abbiamo alloggiao all'Hotel Vendom,con soli 55 euro a notte abbiamo avuto una bellissima mini suite, prima colazione continentale,ricchissima,ed albergo posizionato a meno di 10 minuti dalla metro Rogier ed a soli 300 metri dalla Grand Place.





Bellissima di giorno,ancor di piu'di sera...un gioco di luci e musica illumina la notte..

invasa da tavolini dei bar circostanti e folle di turisti, rientra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Umanita'.



Accanto ecco il magnifico Hotel de Ville, un enorme edificio tardogotico, emblema e "faro"della citta'di Bruxelles.

La sua guglia e'di "appena" 96 metri, in cima sventola la bandiera di San Michele, patrono della citta'.

La facciata e'ricchissima, adorna di 150 statue .







La citta'e'tranquillissima,moltissime le forze dell'ordine che tutelano i turisti con estrema discrezione.

Li in zona abbiamo visitato il Museo Du Cacao e du Chucolate, un meraviglioso viaggio sulla storia del cioccolato,con dimostrazioni e tante degustazioni!!!
Bellissimo anche il Musee du Custome et de la Dentelle, con ricca esposizione di pizzi,abiti di gala ed antichi ricami.

In molti musei era vietato scattare foto e fare riprese video,purtroppo...





In giro per la citta'era facilissimo incappare in piccoli negozi dall'aspetto cosi retro', come questo negozio di scarpe, in stile anni 50.



..o questo delizioso negozio di orologi...

D'obbligo ovviamente una tappa alla sede del Parlamento Europeo, un edificio davvero maestoso!!
Da li facciamo una capatina al Museum des Sciences Naturelles, uno dei piu'importanti, tantissimi gli scheletri intatti di dinosaui ed iguanoidi di Bemissart.

Tantissimi gli spazi e le aree interattive e pedagogiche.



Bruxelles e'una citta'ricchissima, tantissime le cose da vedere, 5 giorni sono bastati a stento...

il bello e'che a citta'offriva interessi per i grandi e divertimenti per i piccoli,mio figlio ricorda ancora la gita alla Mini Europe,parco gigantesco che raccoglie le miniature in scala di moltissime capitali europee, oltre ad un ampissimo spazio-ludoteca.


Alle sue spalle svetta l'Atomium,simbolo illuministico e della modernità in occasione della grande Esposizione Universale tenutasi a Bruxelles nel 1958.

L'Atomium e'la più grande molecola di cristallo di ferro al mondo, divenuta da tempo il monumento simbolo per eccellenza della città di Bruxelles, chiusa per restauri nella primavera del 2004 e dal 18 febbraio 2006 ha riaperto felicemente le sue porte al pubblico.

L'Atomium e'oggi sede di mostre permanenti e temporanee d’eccezione, mentre il ristorante ospitato nella sua sfera più alta offre, oltre alle ricche pietanze prelibate, una meravigliosa veduta panoramica sulla splendida capitale dell’Europa.


Cultura e svago...passeggiando per le strade...


Qui invece siamo al MIM, collezzione di en 1200 strumenti musicali provenienti da tutto il mondo.

Questo museo ha sede nel vecchio negozio d'abbigliamento Old England,esempio di Art Nouveau in citta'.
Davanti ogni teca era possibile ascoltare ogni strumento musicale.


E'capita spesso di passeggiare a naso in su in alcune strade, in cui dal 1991 sono stati dipinti moltissimi eroi del fumetto belga,da Billy the Cat a Lucky Luke.
Davvero particolari.



Le tentazioni culinarie per strada erano tante ed estremamente invitanti...
La mia birba si e'divertita tantissimo...


Passeggiare molto mette anche tanta sete...


E la birra era davvero uno spettacolo!!!


Continua con le prelibatezze culinarie di Bruxelles...
Mirtill@
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