Cronaca di una morte annunciata!
giovedì 31 gennaio 2008
Un secondo che va a ruba:Involtini di carne alla siciliana

Oggi vi posto un secondo piatto,i buonissimi ed imperdibili involtini alla siciliana.
Qui a Palermo ogni macelleria che si rispetti ha i suoi begli involtini e spesso gli ingredienti e il tipo di carne utilizzata e il taglio.
Di solito li compro gia'pronti,ovviamente previo prenotazione...vi ho anticipato che vanno a ruba!Altre volte li preparo da me,con una ricetta datami da mia cognata.
Ecco la ricetta degli involtini o meglio spiedini di carne alla siciliana:dosi per 6 persone:
700 g carne di manzo
pangrattato
pecorino grattuggiato
pinoli
uva passa
1 cipolla
alloro
-Dal nostro macellaio ci facciamo preparare le fette di carne ben spianate e sottili.
-Dal nostro macellaio ci facciamo preparare le fette di carne ben spianate e sottili.
-Prepariamo il ripieno facendo tostare in una padella 8 cucchiai di pangrattato,uniamo 3 cucchiai di pecorino,un cucchiaio di pinoli e uno di uvetta,uniamo mezza cipolla tritata finissima e condiamo con sale e pepe.
-Inumidiamo la parte interna delle fettine di carne con olio d'oliva,farciano con una cucchiaita di ripieno.
-Inumidiamo la parte interna delle fettine di carne con olio d'oliva,farciano con una cucchiaita di ripieno.
-Chiudiamo le fette di carne ricavandone delle piccole braciole.
-Adesso ci occorrono degli spiedi di metallo o legnetto su cui infilazare i nostri involtini,in ogni spiedo possiamo metterne tre o quattro,intervallandoli con fette di cipolla e alloro.
-Cuociamoli quindi alla piastra o nella carbonella,senza aggiunta di olio.
Potete poi servirli con lo spiedino oppure senza.
Gusto e soddisfazione assicurata!!!
Mirtill@
mercoledì 30 gennaio 2008
Dolce e melanconico Pierrot

Prosegue il nostro viaggio alla riscoperta delle maschere carnevalesche,oggi vi presento Pierrot.
Il suo costume consiste in larghi pantaloni di lucida seta bianca, ampio colletto di tulle ricamato, lunga casacca decorata di grossi bottoni neri, papalina sul capo, il volto pallido,bianco, la bocca rossa e piccola e la caratteristica espressione triste.
Pierrot cosi facendo e' diventato il simbolo dell'innamorato malinconico e dolce.
Estremamente pigro,condizione che gli impedisce di muoversi come abitualmente fanno gli altri zani della Commedia; é sicuramente il più intelligente dei servi, svelto nel parlare, critica gli errori dei padroni e spesso finge di non capire i loro ordini, anzi li esegue al contrario, non perche'e' stupido ma perché li ritiene sbagliati.
Quando le situazioni si ingarbugliano lui dice sempre" lasciate fare a me!".e non perché sia un presuntuoso, ma perché é capace e pieno di buon senso.
E' furbo ma sentimentale; l'unico personaggio che a un piatto di minestra, preferisce una romantica serenata sotto le finestre della sua bella.
Forse anche per questa ragione é pallido e languido e, spesso una lacrima gli scende sul viso...soffre forse di mal d'amore???
La maschera di Pierrot nasce in Italia verso la fine del Cinquecento, ad opera di Giovanni Pellesini, attore della Compagnia dei Gelosi.
Il suo personaggio di nome Pedrolino era una variazione sul tema dello Zanni, il servo, di cui indossava l'abito bianco e ampio.
Questo personaggio approdo'in Francia, dove ebbe immediato successo,e prese il nome di Pierrot.
Nella versione francese Pierrot perde gran parte della sua astuzia, conservando solo l'onestà e l'amore per la verità, spinto a volte fino all'eccesso.
Dopo un periodo di declino il personaggio venne rivalutato grazie all'interpretazionedel mimo Jean-Gaspard Debureau impersonandolo dal 1826 al Théâtre des Funanbules.
Mirtill@
Mirtill@
foto da web
Waffel con gelato

Una ricetta dolcissima per tutti i miei amici golosoni:Waffel con gelato
Avendo l'apposito apparecchietto per cucinare i waffel,li preparo io
.Ecco le dosi per 6 waffel:
1 uovo
50 g zucchero
7 cl di latte
5 g di lievito di birra
10 g burro
60 g farinasale
-Sbricioliamo e mescoliamo in una ciotola il lievito con il latte,questo deve essere a temperatura ambiente,quindi togliamolo un po'prima dal frigorifero.
-Sbricioliamo e mescoliamo in una ciotola il lievito con il latte,questo deve essere a temperatura ambiente,quindi togliamolo un po'prima dal frigorifero.
-Uniamo al latte la farina e mescoliamo bene con una frusta per dolci.
-Aggiungiamo il tuorlo battuto e l'albume montato a neve con un pizzico di sale.
-Scaldiamo la piastra per i waffel,deve essere bollente,quindi versiamoci l'impasto(di solito 2 cucchiaiate corrispondono ad un waffel)e chiudiamo l'apparecchio.
-Il burro serve per la piastra .
-Cuociamo per 5 minuti ed i nostri waffel sono pronti.
Ovviamente nei supermercati sono disponiboli e waffel gia'pronti.
In questo caso li ho guarniti con gelato al caffe',cialde per gelati,nocciole tritate ed un filo di crema al cioccolato.
Buonissimoooooo
Mirtill@
Birra o cioccolato?Entrambe!!!

Birra al cioccolato.
Esiste,credetemi,e mi e'stata segnalata dall'amico Antonio Simonetti,grande intendiore di birra ed ottimo podcaster.
Il prodotto in ogetto e'opera del birrificio artigianale Baladin,disponibile per la vendita,ovviamente si tratta di un prodotto da collezzione.
Da grande golosona ed amante della birra sarei davvero curiosa di provarla,anche se non riesco ad immagginarne ne il sapore ne l'odore.
Grazie mille Antonio per la"soffiata"
foto ed info dal sito http://www.baladin.it/
Mirtill@
Toppe e rattoppi..oggi vi presento Arlecchino

Prosegue il nostro viaggio alla riscoperta delle maschere carnevalesche;oggi e'il turno di Arlecchino.
Fra le maschere italiane é certamente una delle più conosciute e popolare.
E' anche una delle più antiche,le sue origini si possono rintracciare nella figura del "diavolo burlone" delle favole medioevali e solo in seguito nel "buffone" alle corti principesche o gli acrobati nelle fiere e nei mercati.
Nato a Bergamo bassa, parla nel dialetto di quella terra, ma poi lo cambierà in quello veneto.
Il suo vestito era in origine tutto bianco, come quello di Pulcinella e forse proprio a causa di questa somiglianza o meglio,a furia di rattoppi con pezzi di stoffa di ogni genere, é diventato quello che oggi tutti conosciamo; un coloratissimo abito composto da un corto giubbetto e da un paio di pantaloni attillati, entrambi a losanghe e triangoli di tutti i colori.
Arlecchino ha un carattere stravagante e scapestrato.
Ne combina di tutte i colori, inventa imbrogli e burle a spese dei padroni avidi e taccagni dei quali é a servizio, ma non gliene va bene una.
Attenzione Arlecchino non é uno stupido; magari è un ingenuo, talvolta forse un po' sciocco, ma ricco di fantasia e immaginazione.
Ovviamente in quanto a lavorare nemmeno a parlarne; fra Arlecchino ed il lavoro c'é una profonda incompatibilità di base.Però lavora con la lingua,parlando di continuo e molto.
Si mette sempre nei guai e quando poi non sa come uscirne Arlecchino diventa un abile maestro nel far funzionare le gambe; capriole, piroette e salti acrobatici.
Vivace, scanzonato, pieno di brio e di trovate, Arlecchino è la più simpatica fra tutte le maschere italiane.
Ancora oggi, dai palcoscenici dei teatri o nel mezzo di una festa di Carnevale, incanta e diverte il pubblico dei bambini e dei grandi.
Ma la maschera di Arlecchino nasconde anche un lato oscuro:Arlecchino è anche il nome di un demone ctonio e un demone ancora più noto con un nome che ricorda da vicino quello di Arlecchino è stato l'Alichino dantesco che appare nell'Inferno come capo di una schiatta diabolica.
La maschera seicentesca ricorda il ghigno nero del demonio in aspetto un po'piu'umanizzato;la radice del nome inoltre e'di origine germanica:Holle Konig(appunto re dell'inferno),trasformato in Helleking,poi Harlequin e ad oggi Arlecchino.
Mirtill@
foto da web
martedì 29 gennaio 2008
La pizza fritta

Buonissima e supercalorica,ma chissenefrega!!!
La pizza fritta napoletana,un must di tutte le pizzerie,e'una variante della pizza classica.
Si ottiene con il solito disco di pasta,quindi la base rimane invariata,ma viene farcita,piegata a mezzaluna e fritta,viene poi messa a scolare dell'olio in eccesso in un enorme recipiente di alluminio che si chama"a'vacant".
La pizza fritta veniva offerta gia'nelle friggitorie napoletane a fine Ottoccento con altri antipastini come i panzarotti,le arancine,le buonissime paste cresciute e pizzelle di fiori di melanzane e fiori di zucca,che noi usiamo chiamare"ciurilli".
Passiamo alla preparazione,la ricetta che vi propongo prevede una dose per 6 pizze fritte:
ingredienti
500 g pasta per pizze
250g ricotta
150 g mozzarella
100g ciccioli
parmigiano
sale e pepe
olio di arichidi
-Da noi vendono i grandi ipermercati la pasta per pizza,in un sacchetto trasparente,di giornata
-Da noi vendono i grandi ipermercati la pasta per pizza,in un sacchetto trasparente,di giornata
-Dividiamo in panetti la pasta per pizze,quindi stendiamoli col mattarello.
-In una ciotola mescoliamo la ricotta con la mozzarella e ciccioli a cubetti,parmigiano,sale e pepe.
-Stendiamo sulle pizzette il ripieno,pieghiamole a mezzaluna,dando quindi la forma del calzone.
-Facciamo attenzione a siggillare bene i bordi,altrimenti il ripieno durante la frittura fuoriesce.
-Friggiamole in una padella con olio bollente,facendole dorare per bene...e il gioco e'fatto!!!
Una variante puo'essere l'aggiunta di un paio di cucchiai di passata di pomodoro nel'impasto con la ricotta,ma e'un'aggiunta facoltativa.
Se non trovate la pasta per pizza o semplicemente volete preparare l'impasto voi stesse,ecco al ricetta base:
750g farina 00
1 lievito di birra
olio
sale
zucchero
-Sciogliamo il lievito in una terrina con 250ml di acqua tiepida,aggiungiamo un cucchiaio di olio e uno di zucchero.
-Sciogliamo il lievito in una terrina con 250ml di acqua tiepida,aggiungiamo un cucchiaio di olio e uno di zucchero.
-Uniamo meta'della farina e un cucchiaio di sale.
-Impastiamo per bene,quindi uniamo la restante farina.
-Una volta ottenuto il nostro bell'impasto omogeneo ed elastico,copriamolo e facciamolo lievitare per 1 ora.
Per mangiare una pizza fritta fatta con tutti i sentimenti,a Napoli,da napoletana doc e mangiona di pizze posso consigliarvi due nomi,notissimi tra l'altro:il mitico"basso" di Via Nardones sui Quartieri Spagnoli,dove non ci sono tavoli,quindi fritta e mangiata all'inpiedi.
Se invece volete accomodarvi potete andare al rione"Case Nuove",alle spalle dell'ospedale Loreto Mare;questa pizzeria apre e comincia a friggere dalle 8.00 del mattino,e si fa colazione con pizza fritta e birra(visto e ....provato!).
Oppure,le mie preferite,la pizzeria 'De Figliole,in cui le sorelle Giuseppina,Carmela ed Immacolata Apetino continuano la tradizione di famiglia dal 1860,vi parlo di una pizzeria storica,conosciutissima e il cui menu'prevede un solo tipo di pizza:ma quella fritta ovviamente,in tutte le sue varianti.
Mmmmm...e come scotta!!!
Mirtill@
Le maschere di Carnevale:Pantalone
Riprendiamo la conoscenza delle maschere carnevalesce,oggi parliamo di Pantalone,maschera che nasce a Venezia intorno alla metà del '500, raffigura il vecchio mercante avaro e lussurioso,personaggio molto presente nelle commedie erudite rinascimentali.La sua vera origine viene fatta risalire al personaggio del Magnifico che recitava nelle piazze accanto al suo servo Zanni.
Nel 1559 il poeta e drammaturgo fiorentino Anton Francesco Grazzini detto il Lasca testimoniava la presenza del Magnifico,quindi di Pantalone,nelle piazze e nei teatri di Firenze con il suo Canto de' Magnifichi e Zanni.
Spesso Pantalone viene associato a Todero,entrambi hanno una derivazione simile, infatti sia a San Pantaleone che a San Todaro i veneziani erano particolarmente devoti, San Todaro infatti era stato il primo patrono della città prima dell'arrivo delle reliquie di San Marco.
Passato al teatro Pantalone perse la maschera, ma non il suo carattere e la figura allampanata che con il passare del tempo diventava sempre più curva, come quella di chi sta al banco a contare ducati d'oro.
Pantalone,chiamato il Magnifico ed è un ricco mercante che in passato ha accumulato una fortuna con il commercio e che ora da anzianotto, amministra i suoi averi con una tale parsimonia che, qualcuno chiama spilorceria.
Lui é avaro e diffida di tutto e tutti; gran pettegolo, si perde in chiacchiere inutili e banali. Solo con le donne é gentile e galante,un vero signore:fa inchini, sussurra paroline dolci da vero dongiovanni, anche se ormai non ha più l'età.
Spesso, proprio per queste sue smanie di corteggiatore da strapazzo, si mette nei pasticci e crea situazioni cosi intrigate e complicate da cui a malapena ne vien fuori.
La sua indole rimane comunque quella di un personaggio bonario e pieno di umanità.
foto da web
Mirtill@
lunedì 28 gennaio 2008
Quando le apparenze ingannano

Sembra una baraccopoli invece e'un bar delux
Bisogna solo aspettare che si apra per bene e....
...come dire "non e'tutt'oro quello che luccica"

foto e fonte da web
Mirtill@
Calendario di Carnevale
Ho pensato di pubblicare le date del Carvenale,visto che spesso almeno io,confondo tutti i giorni di questa festivita':
Il 31 Gennaio e'giovedi grasso
Il 02 febbraio la Candelora
Il 04 febbraio lunedi grasso
Il 05 febbraio martedi grasso
Il 06 febbraio mercoledi delle ceneri
Ora,cara Caravaggio,aspettiamo la tua ricetta del giovedi grasso.
Mirtill@
Il 31 Gennaio e'giovedi grasso
Il 02 febbraio la Candelora
Il 04 febbraio lunedi grasso
Il 05 febbraio martedi grasso
Il 06 febbraio mercoledi delle ceneri
Ora,cara Caravaggio,aspettiamo la tua ricetta del giovedi grasso.
Mirtill@
Arte e cibo

Mi e'stata inviata via mail questa foto che reputo molto creativa,particolare e divertente...che ne dite?
Mirtill@
Arriva il Carnevale,arrivano le maschere

Come anticipato pochi giorni fa,con l'arrivo del Carnevale,ho decido di proporvi ogni giorno una maschera diversa,raccontarne la storia,le origini e le curiosita'.
Per un inizio scoppiettante ho deciso per la mia maschera preferite:Pulcinella!!!
Quando sia nato con precisione ancora non sono riuscita a saperlo,ci sono degli accenni al suo personaggio nel 1200,ma molto piu'nel 1500.
Pulcinella e'la gente,la rappresenta nelle movenze,nei pensieri e nelle paure.
Pulcinella e'semplice,buono,per molti stupidotto...e'invece dotato di grandissima astuzia con cui risolve i problemi piu'disparati.
Pulcinella gira e rigira deve sempre scontrarsi e combattere la morte,che il piu'delle volte scaccia a suon di legnate.
Nel 1800 la maschera perde la sua indole libera e sfacciata,diventa un personaggio che deve attenersi a copioni e regole.
Solo nelle"guarattelle",il tetro dei burattini napoletano,mantiene la sua forza e liberta'.
La maschera di Pulcinella e'composta da un camicione bianco stretto in vita da una grossa cinta nera,i pantaloni anch'essi bianchi e cadenti,la maschera e'nera,occhi piccoli e naso adunco,in modo da dare alla voce un tono gracchiante,e spesso gli artisti per accentuarlo usavano anche degli sgherli o pivette.
Pulcinella pero'non e'solo una maschera nostrana,e'stata importata in tutto il mondo,assunemdo nomi e parentele assai varie:In Inghilterra e'noto come Mr.Punch,c'e'anche un pub con questo nome e ritratti della maschera;in Francia e'Polichinelle;in Russia e'Petruska,in Olanda e'Punk,in Germania Kaspar e in Spagna e'Don Cristobal.
Ed...a proposito di Pulcinella,ecco per voi dei siti web che vi consiglio vivamente di visitare:
Il museo di Pulcinella in cui potrete scoprire la maschera e rivisitarne la storia,interessantissimi i video guidati al museo avendo come cicerone un vero Pulcinella.
Scopriamo le opere che vedono come protagonista Pulcinella visitando la stupenda galleria d'arte del Maestro Salvatore Oliva.
Se amiano Pulcinella,e Napoli,non potete perdervi la visita al sito Napolimania,in cui sono in vendita una serie di ogetti,gadget....di tutto davvero,ad opera del bravissimo Enrico Durazzo che ha fatto di opera la fantasia.
Mirtill@
sabato 26 gennaio 2008
Episodio N°18-Le lasagne al forno
Con AngoloCottura alla scoperta e perche'no,alla riscoperta delle tradizioni,usi e costumi carnevaleschi.
Cenni storici.
Riscoperta della Zesa napoletana.
Ricetta del giorno:Le lasagne al forno
Ingredienti per 10 persone
Ragu'per le lasagne
600 gr. di muscolo di bovino tagliato in 4/5 pezzi
olio d'oliva extra vergine
2 bottiglie di passata di pomodoro
concentrato di pomodoro
vino rosso
cipolla
sale
basilico
-In un tegame di creta, facciamo appassire in qualche cucchiaiata d'olio la cipolla tritata.
-Aggiungiamo la carne e facciamola rosolare.
-Sfumiamo con un bicchiere di vino rosso corposo sino a farlo evaporare.
-Aggiungiamo 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e facciamo sobbollire per quindici minuti.
-Aggiungiamo 2 bottiglie di passata di pomodoro, sale,copriamo e facciamo cuocere a fuoco lento per almeno 3 ore, rigirando di tanto in tanto.
Una volta spento il fuoco, aggiungiamo una generosa manciata di foglie di basilico e lasciamo riposare.
[ Scarica l'episodio in Mp3 ] [ Download podcast ]
Per le Lasagne al forno
600 gr. di lasagne
250 gr. di carne macinata
1 uovo
50 gr. di pane raffermo
latte intero q.b.
parmigiano grattugiato
300 gr. di fiordilatte
300 gr. di ricotta romana
-Prepariamo delle polpettine con la carne macinata, il pane bagnato nel latte e bene strizzato, l'uovo, la noce moscata ed il parmigiano,
-Friggiamole nell'olio extravergine d'oliva
-Togliamo dal sugo i pezzi di carne, facciamolo ribollire e tuffiamoci le polpettine.
-Facciamo sobbollire per 20'.
-Nel frattempo, tagliamo a dadini il fiordilatte e stemperiamo la ricotta con qualche cucchiaiata di sugo di carne, sino ad ottenere una crema omogenea, piuttosto fluida.
-Ricopriamo il fondo di una teglia da forno con salsa di pomodoro.
-Facciamo uno strato di lasagne, ricopriamo con sugo, polpettine, fiordilatte, ricotta e parmigiano. -Facciamo tanti strati sino ad esaurire gli ingredienti.
-Ricopriamo con abbondante sugo ed una spolverata di parmigiano. Inforniamo per 40' a 180°
Buon appetito...Mirtill@
Cenni storici.
Riscoperta della Zesa napoletana.

Ricetta del giorno:Le lasagne al forno
Ingredienti per 10 persone
Ragu'per le lasagne
600 gr. di muscolo di bovino tagliato in 4/5 pezzi
olio d'oliva extra vergine
2 bottiglie di passata di pomodoro
concentrato di pomodoro
vino rosso
cipolla
sale
basilico
-In un tegame di creta, facciamo appassire in qualche cucchiaiata d'olio la cipolla tritata.
-Aggiungiamo la carne e facciamola rosolare.
-Sfumiamo con un bicchiere di vino rosso corposo sino a farlo evaporare.
-Aggiungiamo 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e facciamo sobbollire per quindici minuti.
-Aggiungiamo 2 bottiglie di passata di pomodoro, sale,copriamo e facciamo cuocere a fuoco lento per almeno 3 ore, rigirando di tanto in tanto.
Una volta spento il fuoco, aggiungiamo una generosa manciata di foglie di basilico e lasciamo riposare.
[ Scarica l'episodio in Mp3 ] [ Download podcast ]
Per le Lasagne al forno
600 gr. di lasagne
250 gr. di carne macinata
1 uovo
50 gr. di pane raffermo
latte intero q.b.
parmigiano grattugiato
300 gr. di fiordilatte
300 gr. di ricotta romana
-Prepariamo delle polpettine con la carne macinata, il pane bagnato nel latte e bene strizzato, l'uovo, la noce moscata ed il parmigiano,
-Friggiamole nell'olio extravergine d'oliva
-Togliamo dal sugo i pezzi di carne, facciamolo ribollire e tuffiamoci le polpettine.
-Facciamo sobbollire per 20'.
-Nel frattempo, tagliamo a dadini il fiordilatte e stemperiamo la ricotta con qualche cucchiaiata di sugo di carne, sino ad ottenere una crema omogenea, piuttosto fluida.
-Ricopriamo il fondo di una teglia da forno con salsa di pomodoro.
-Facciamo uno strato di lasagne, ricopriamo con sugo, polpettine, fiordilatte, ricotta e parmigiano. -Facciamo tanti strati sino ad esaurire gli ingredienti.
-Ricopriamo con abbondante sugo ed una spolverata di parmigiano. Inforniamo per 40' a 180°
Buon appetito...Mirtill@
.
Rose rosse per me....

Inannzitutto,un immenso grazie a Cannelle per avermi nominata al"You Make my Day Awards",un premio virtuale dalle semplicissime regole:
Si da il premio alle 10 persone che hanno un blog capace di trasmettere gioia ed ispirazione,un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti.
Si deve poi far sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sui loro blog.
Attenzione:si puo'vincere diverse volte.
Io vado in crisi quando la rosa della scelta e'limitata a 10 persone,ma cerchero'di fare del mio meglio abbracciando comunque quelli che non ho citato e rinnovando per loro la mia stima.
Un bacione a tutti,Mirtill@
I consigli di Nonna Nenella
Vi e'mai capitato (non menite,capita a tutti..) di dover fare i conti dopo pranzo o cena con una pentola il cui fondo interno e'tutto bruciacchiato?
la Calinda non dal'effetto sperato..l'olio di gomito..mamma mia che fatica ma a stento se ne intravede il fondo..
Il cucchiaio e'una soluzione risolutiva,ma spesso toglie via anche la patina antiaderente dalla padelle...
Vi svelo il trucchetto di Nonna Nenella:Mettere due o tre dita di aceto nella pentola,metterla sul fornello e farla bollire.
Si spegne e si lascia l'aceto caldo un po'ammollo nella pentola.
Si passa poi al lavaggio con una paglietta di ferro e detersivo,e se proprio non basta,paglietta e bicarbonato.
Mirtill@
la Calinda non dal'effetto sperato..l'olio di gomito..mamma mia che fatica ma a stento se ne intravede il fondo..
Il cucchiaio e'una soluzione risolutiva,ma spesso toglie via anche la patina antiaderente dalla padelle...
Vi svelo il trucchetto di Nonna Nenella:Mettere due o tre dita di aceto nella pentola,metterla sul fornello e farla bollire.
Si spegne e si lascia l'aceto caldo un po'ammollo nella pentola.
Si passa poi al lavaggio con una paglietta di ferro e detersivo,e se proprio non basta,paglietta e bicarbonato.
Mirtill@
venerdì 25 gennaio 2008
Facciamo la Creme'Caramel

Oggi e'venerdi..fine settimana...si parla dolci,nello specifico di Crème Caramel!!
Un buonissimo dolce al cucchiaio,devo ammettere non semplicissimo da fare,almeno per me!Le origini di questo dolce a quanto pare risalgono ai tempi dell'antica Roma,inizialmente veniva preparato in versione aromatica,solo in seguito e'nata l'aggiunta del miele.
Altra curiosita'questo dolce e'noto anche nei paesi latini,specie in Messico,grazie alla colonizzazione ad opera di Cristoforo Colombo.
Infatti a Capo Verde ho assaggiato un dolce simile,fatto cn formaggio pecorino al posto del latte,io ho provato a rifarla,ma se si intoppa nel formaggio non adatto vien fuori una porcheria.
Ecco la ricetta del "Creme'caramel"capoverdiano
Ingredienti:
1 tazza di formaggio pecorino grattugiato
1 tazza di latte di cocco
3 uova intere
1 cucchiaio di maizena o fecola di mais,
500g di zucchero.
-Versiamo lo zucchero in acqua e facciamolo caramellare
-Versiamo lo zucchero in acqua e facciamolo caramellare
-Lasciamo raffreddare e poi aggiungiamo gli altri ingredienti
-Mescoliamo bene.
-Mettiamo il comporsto in uno stampo unto e inforniamo a 200°per 20 minuti.
La Creme'Caramel e'conosciuta in tutto il mondo,solo che viene chiamata in modi differenti,"latte alla portoghese";"flan"nei paesi latino americani;"caramel custard"in Inghilterra.
Passiamo ora alla preparazione del Creme'Caramel nostrana
Ingredienti:
500ml latte
1/2 stecca di vaniglia
3 uova
250 ml panna
250 g zucchero
-Preriscaldiamo il forno a 180°.
-Preriscaldiamo il forno a 180°.
-In un pentolino versiamo il latte e la vaniglia,mettiamo sul fuoco e facciamolo bollire appena,molto lentamente.
-Ovviamente piu'teniamo in infusione nel latte la vaniglia piu'la nostra creme'caramel sara'profumata.
-Leviamo dal fuoco e lasciamo in infusione per 30 minuti.
-Decorso questo tempo uniamo al latte la panna.
-In una ciotola battete le uova con lo zucchero.
-Levate dal latte la stecca di vaniglia,versate a filo il latte nella ciotola con le uova battute.
-Mescolate per bene.
-Passiamo alla preparazione del caramello:facciamo sciogliere 4 cucchiai di zucchero e 4 cucchiai di acqua ,in un pentolino,mescolando di continuo finche'il nostro caramello non diventa dorato.
-Versiamo nello stampo il caramello,rigirando lo stampo in modo che ne copra tutta le superfice.
-Facciamo raffreddare il caramello.
-Filtriamo con un canovaccio o una garza la crema di latte che abbiamo preparato e versiamola nello stampo.
-Copriamo lo stampo con un foglio di carta alluminio per alimenti e mettiamolo a bagnomaria in una teglia che abbiamo riempito con acqua caldissima.
-Inforniamo e cuociamo la creme'caramel per 50 minuti.
-Appena la crema sara'un po'solida leviamo lo stampo dal forno,togliamo la cara alluminio e lasciamola raffreddare,non mettiamola subito in frigo.
-Quando sara'a temperatuta ambiente teniamola in frigo per 4 ore
Quando dobbiamo poi servire la nostra creme'caramel preparata con tanto sforzo,prepariamo un bel piatto da portata e la rovesciamo su.
Se vogliamo farci male decoriamo con gocce di cioccolato e chicchi di caffe' o panna e fragoline.
Mapo ne va pazzo,ed ecco la creme'caramel da me preparata,nel comodissim stampo di silicone della Looney Toones.
Mapo ne va pazzo,ed ecco la creme'caramel da me preparata,nel comodissim stampo di silicone della Looney Toones.
Mirtill@
Idee per il week end

Da Giovedi 24 Gennaio a Domenica 27 Gennaio 2008,dalle ore 10.00 alle ore 22.00,in Piazza Santa Croce,Firenze,si terra'la quarta edizione della Fiera del Cioccolato Artigianale.
Amanti del cioccolato non potete perdervi questo tripudio di sapori,forme ed odori.
Ingresso gratuito.
Ringrazio per la soffiata l'amico Alessandro.
giovedì 24 gennaio 2008
Nuove carte di credito
Scoooopsssssss sensazionale fresco fresco di web!!!Dal blog Dementemastella e'stata coniata ed emesa la prima carta di credito:la MastelCard.
Un prodotto alla portata di tutti,che permettera'a tutti coloro che sono interessati di poter usufruire di tutti(e puntualzzano su tutti)i privilegi del Ministro!
Attualmente la carta e'disponibile nelle versioni Basic,Gold e Platinum
Linea Basic:
Volo Roma-Milano con Airbus presidenziale + biglietto per il GP di Monza senza che ci sia nè danno erariale, nè dolo o colpa grave ti costa 0€ con MastelCard.
Alcune caratteristiche della Gold:
Ricevere la pensione giornalistica senza aver mai scritto ne pubblicato un solo articolo,con MastelCard ti costa 0€
Alcuni vantaggi della Platinum:
Sei appartamenti sul lungotevere li paghi solo 1/3 del valore del mercato.
fonte e foto da web
Mirtill@
Veri annunci da un giornale napoletano....
Veri annunci da un giornale napoletano....
- Animali di qualsiasi tipo, vendo o ve li uccido anche a gratis.
- Arricettasi persone sotto con motofurgone, scopo assicurazione. No perditempo!
- Astrochiromante diplomata con corso di formazione della RegioneCampania predice futuro o effettua pulizie delle scale e finestroni dei palazzi a prezzi interessanti.
- Automobile con la scritta Guardia di Finanza, vendesi. Identica a una vera: Affarone!!!
- Circolo ricreativo "Don Bosco" cedesi causa autobomba
- Finanziere vende giochi Playstation e PC anche in italiano, tutti i giochi sono funzionanti al 100%. Scrivere per ricevere lista.
- Gong cinese rubato nel 1975 al batterista dei Pooh vendo
- Hai meno di diciotto anni e vuoi diventare attrice? La Hot-Video 2000 ha l'occasione che fa per te. No perditempo.
- Interessante offerta di lavoro per incensurati disposti a viaggiare.
- Latino, Greco, Italiano, Storia e Geografia collaboratrice domestica impartisce lezioni a prezzi convenienti. Non si accettano buoni pasto.
- Porto d'armi, vendo o scambio con patente per motoscafo.
- Presepe sexy, unico al mondo, lo vedi e non ci credi. Vendo o fitto.
- Zorro, vestito di carnevale con spada e tutto quanto, un poco scassato, vendo tutto.
Mirtill@
- Animali di qualsiasi tipo, vendo o ve li uccido anche a gratis.
- Arricettasi persone sotto con motofurgone, scopo assicurazione. No perditempo!
- Astrochiromante diplomata con corso di formazione della RegioneCampania predice futuro o effettua pulizie delle scale e finestroni dei palazzi a prezzi interessanti.
- Automobile con la scritta Guardia di Finanza, vendesi. Identica a una vera: Affarone!!!
- Circolo ricreativo "Don Bosco" cedesi causa autobomba
- Finanziere vende giochi Playstation e PC anche in italiano, tutti i giochi sono funzionanti al 100%. Scrivere per ricevere lista.
- Gong cinese rubato nel 1975 al batterista dei Pooh vendo
- Hai meno di diciotto anni e vuoi diventare attrice? La Hot-Video 2000 ha l'occasione che fa per te. No perditempo.
- Interessante offerta di lavoro per incensurati disposti a viaggiare.
- Latino, Greco, Italiano, Storia e Geografia collaboratrice domestica impartisce lezioni a prezzi convenienti. Non si accettano buoni pasto.
- Porto d'armi, vendo o scambio con patente per motoscafo.
- Presepe sexy, unico al mondo, lo vedi e non ci credi. Vendo o fitto.
- Zorro, vestito di carnevale con spada e tutto quanto, un poco scassato, vendo tutto.
Mirtill@
Bicchieri ecologici
Guardate che favola questi bicchieri....di che materiale sono?del piu'ecologico..ghiaccio!!!
Ottimi per mantenere ovviamente fresche le bibite,e si evita anche la pila di bicchieri da lavare a fine serata.
Unico neo...non molto adatti in inverno.a meno che non portiamo su dei guanti.
Mirtill@
foto da web
mercoledì 23 gennaio 2008
Lullaby per forza...
Mi sento cosi.....nostalgica?
non so trovare le parole..ma questi suoni..ecco,mi sento cosi...
Mirtill@
non so trovare le parole..ma questi suoni..ecco,mi sento cosi...
Mirtill@
Oggi in cucina con la Maionese

La maionese fatta in casa che che se ne dica ha un sapore differente da quella confezionata,inoltre e' buonissima e facile da fare.
Nonostante cio anche le cuoche più esperte sono restie a prepararla in casa temendo un risultato improbabile mentre basta un po’ di olio di gomito per una maionese perfetta.
La ricetta di base,a prova di Angolocottura,quindi impossibile da sbagliare, per una tazza di maionese:
La ricetta di base,a prova di Angolocottura,quindi impossibile da sbagliare, per una tazza di maionese:
1 tuorlo d’uovo(freschissimo)
25 cl d’olio di girasole o mais
1 cucchiaino di senape
1 goccio d’aceto o di succo di limone
sale e pepe q.b.
-Mescoliamo in una terrina il tuorlo e la senape, il sale e il pepe.
-Mescoliamo in una terrina il tuorlo e la senape, il sale e il pepe.
-Incorporiamo l’olio poco a poco, a filo, sbattendo con una frusta manuale o elettrica a media velocità per cominciare l’emulsione.
-Aggiungiamo tutto l’olio sempre a filo e sempre senza smettere di montare il composto.
-Per finire incorporiamo l’aceto o il succo di limone e regoliamo eventualmente di sale e pepe.
Per conservarla copriamola con della pellicola trasparente alimentare.
La maionese fatta in casa si conserva per 1-2 giorni al massimo in frigorifero.
La maionese non e'che una semplice reazione chimica che consiste nell’imprigionare delle gocce d’olio in un agente legante,ossia il tuorlo d’uovo.
La maionese non e'che una semplice reazione chimica che consiste nell’imprigionare delle gocce d’olio in un agente legante,ossia il tuorlo d’uovo.
Gli altri ingredienti servono per dare sapore(senape, vino, succo di limone)
Alcuni trucchetti per una riuscita perfetta:
- Non deve fare troppo caldo nella stanza, altrimenti la maionese è difficile da montare e si smonta molto facilmente!
- Il tuorlo deve essere se possibile a temperatura ambiente,quindi lo togliamo dal frigo 10/15 minuti prima di preparare la maionese.- Non si deve mai smettere di sbattere il composto, altrimenti la maionese si smonta.
- I condimenti vanno sempre aggiunti alla fine altrimenti rovinano la consistenza della maionese mentre la montiamo.
Ora vediamo le varianti della maionese,la preparazione rimane la stessa,ovviamente cambiano gli ingredienti in aggiunta.
Ora vediamo le varianti della maionese,la preparazione rimane la stessa,ovviamente cambiano gli ingredienti in aggiunta.
L’aioli
La preparazione è la stessa, ma al tuorlo crudo vanno aggiunti 3 spicchi d’aglio spremuti, sale, pepe, e si utilizza solo olio d’oliva e succo di limone.
Salsa cocktail
La ricetta di base e'sempre la stessa,va solo aggiunto 2 gocce di tabasco, 1 cucchiaio di ketchup o pomodoro concentrato,1 cucchiaio di zucchero, 1 goccio di cognac o wisky e alcune gocce di sala worchester.
Salsa tartara
La base rimane identica,in aggiunta 25 cl d'olio neutro, 1 tuorlo d’uovo sodo schiacciato, 1 cucchiaio di senape, 1 cucchiaio di capperi tritati, 1 cucchiaio di cetriolini tritati, 1 cucchiaio di cipolla tritata, 1 cucchiaio di erbette tritate (dragoncello, prezzemolo, erba cipollina, cerfoglio).
Ottima per accompagnare una tartare, ovviamente!
Salsa verde
Stesso principio ma con 3 acciughe tritate, 2 spicchi d’aglio schiacciati, 2 uova sode tritate, 1 goccio d’aceto, alcuni capperi tritati, una manciata di mollica di pane, prezzemolo tritato e 25cl d’olio.
Mirtill@
Insalata di patate tedesca
Ed ora la mia ricetta a base di maionese!!!
Vi propongo un'insalata fredda,ottima come antipasto o contorno,che ho avuto modo di gustare in diversi pub e ristoranti di cucina tedesca.
La comodita'del piatto e'che possiamo prepararlo in anticipo e tenerlo in frigo,ideale per cene fredde,arricchire buffet o festicciole.
Insalata di patate tedesca
ingredienti per 6 persone
1 kg patate
2 confezioni di wurstel giganti o medi,a vostro gusto
2 tazze di maionese
erba cipollina
sale e pepe q.b.
-Lessiamo,peliamo e tagliamo a cubetti le patate.-Scottiamo i wurstel per pochi minuti.
-Mettiamo in una grossa insalatiera le patate tagliate a cubetti,uniamo i wurstel tagliati a rondelle.
-Condiamo con la maionese,mescolando per bene.
-Spolveriamo con sale,pepe ed erba cipollina.
-Mettiamo il tutto nel nostro vassoio da portata.
Gusto e figurone assicurato
Mirtill@
Vi propongo un'insalata fredda,ottima come antipasto o contorno,che ho avuto modo di gustare in diversi pub e ristoranti di cucina tedesca.
La comodita'del piatto e'che possiamo prepararlo in anticipo e tenerlo in frigo,ideale per cene fredde,arricchire buffet o festicciole.
Insalata di patate tedesca
ingredienti per 6 persone
1 kg patate
2 confezioni di wurstel giganti o medi,a vostro gusto
2 tazze di maionese
erba cipollina
sale e pepe q.b.
-Lessiamo,peliamo e tagliamo a cubetti le patate.-Scottiamo i wurstel per pochi minuti.
-Mettiamo in una grossa insalatiera le patate tagliate a cubetti,uniamo i wurstel tagliati a rondelle.
-Condiamo con la maionese,mescolando per bene.
-Spolveriamo con sale,pepe ed erba cipollina.
-Mettiamo il tutto nel nostro vassoio da portata.
Gusto e figurone assicurato
Mirtill@
martedì 22 gennaio 2008
Mettiamoci su un po'di glassa

Le torte ed i dolci in generale sono una vera tentazione,a cui raramente si riesce a resistere,se poi abbelliti e guarniti con decorazioni....una vera stilettata al cuore!!!
Uno degli abbellimenti piu'utilizzati e'la glassa,vediamo come prepararla in casa
Ingredienti per 300 g di glassa,con cui si riesce a ricoprire una torta di medie dimensioni:
1 albume
250-300 g di zucchero a velo setacciato
-Versiamo l’albume in una tazza e uniamo poco a poco lo zucchero a velo, mecolando con una frusta.
-Continuamo a sbattere finché il composto non diventa compatto e brillante, e assume una consistenza densa.
-La glassa deve formare dei piccoli picchi.
-Copriamo la tazza con uno canovaccio umido per qualche minuto prima di usare la glassa.
-Versiamo la glassa sulla superficie della torta da decorare.
-La glassa si stende lentamente,magari aiutandoci con una spatola.
- Per fare dei disegni o scrivere sulla torta usiamo una tasca da pasticciere.
Se invece alla glassa bianca vogliamo dare un tocco di colre in piu',possiamo aggiungere del succo d’arancia stando attenti a non unire la polpa o di limone da sostituire all’albume.
Se il composto vien fuori troppo liquido aggiungiamo dello zucchero a velo.
Per un sapore piu'deciso possiamo sostituire il succo d’arancia con dell’acqua e aromatizzare la glassa con del cacao,caffé o vaniglia.
In alternativa,per avere un effetto davvero ad hoc possiamo utilizzare dei coloranti artificiali,il gusto e la soddisfazione non e'la stessa,ma facilita il tutto.
foto da web
Mirtill@
Ritorno ai vecchi sapori

Piatto semplice,contorno o antipasto che dir si voglia,ricorda i piatti poveri,per l'utilizzo dei pochissimi ed economici ingredienti.
Insalata di pomodori,arance ed aringhe
per 2 persone
1 arancia
2 filetti di aringhe(sottovuoto)
2 pomodori rossi da insalata
olio d'oliva
sale e pep q.b
-In una capiente insalatiera mettiamo i pomodori tagliati a spicchi,l'aringa tagliata a pezzetti e l'arancia sbucciata e tagliata a pezzetti.
-In una capiente insalatiera mettiamo i pomodori tagliati a spicchi,l'aringa tagliata a pezzetti e l'arancia sbucciata e tagliata a pezzetti.
-Condiamo con olio,sale(poco,l'aringa e'salata)e pepe.
-Uno spruzzo di limone et voila'....
lunedì 21 gennaio 2008
Come vorrei vivere in un paese normale,Chris.
Salve ragazzi,in merito al post che ho pubblicato ieri"Come vorrei vivere in un paese normale",ho rivevuto molte risposte e mail e vi ringrazio tanto.
Per questo motivo volevo condividere con voi il commento di Chris perche'racchiude nelle sue parole quello che tutti o noi(o devo solo dire la maggior parte di noi?!?!?)pensa,crede...l'insofferenza verso cose piu'grandi di noi,la sfiducia,malcontento,rabbia e soprattutto fiducia,non negli altri...nelle istituzioni,ma in noi stessi.
"ciao mirtilla:in un paese normale sarebbe la gente comune come noi,che una mattina a calci nel sedere ,manderebbero a casa tutta la classe politica vecchia e senza idee!io mi sto battendo ,anche nella mia citta,per far capire alle persone che siamo noi che dobbiamo decidere se volere un inceneritore(che sconsiglio vivamente) o la raccolta differenziata!!!se vogliamo un politico o meno!!!!non che deve stare in politica da 30 anni come mastella!!!!loro in pensione dopo 31 mesi e noi dopo 40 anni di lavoro???ma questa si chiama democrazia????no!!!!!!questa è dittatura moderna!!il lavoro la sanita,l'economia,la politica,le infrastrutture,le primarie,ecc.,sono i cittadini con i referendum,che decidono cosa vogliono!!!!si chiama cosi perche è democrazia dal basso verso l'alto!!!!!ridiamo senso alle parole!!basta farsi prendere in giro da questi incompetenti e cialtroni!!un esempio su tutti è la tav!!!!non serve niente:è gestita da societa private,ma è il cittadino senza sapere niente che paga !!!ha sfrattato tante famiglie senza chiedere per favore!!!!ma come si permettono!!l'hanno voluta 2 persone "lunardi e berlusconi"e dobbiamo pagarla tutti????per non parlare dell'inquinamento che si fa mentre trivelli,amianto ecc.,e delle falde acquifere che seccano per lavorare????e per cosa???per andare piu veloce nei trasporti??inanzi tutto ,piu il treno è pesante piu inquina!!secondo i trasporti di alimenti è cosi necessaria?l'acqua che bevano a trieste ogni giorno con i camion parte e va giu a roma o viceversa???ma se ognuno si beve la sua acqua qunto inquinamento in meno,traffico in meno e risparmio avremmo in piu???è tutta schizzofrenia!pensiamo!!!!!noi decidiamo cosa fare ,poi eleggiamo un "nostro dipendente"che dovra eseguire il programma che abbiamo votato con un referendum!!!!ricordarsi sempre:loro i nostri dipendenti,noi il loro datore di lavoro!!!ciao carissima.scusa lo sfogo e il monologo!!!ma ci metto tutto me stesso per cercare di riportare la gente alla realta delle cose come dovrebbero essere!!!!ciao un bacione!! "
Grazie Chris,un abbraccio.
Mirtill@
Per questo motivo volevo condividere con voi il commento di Chris perche'racchiude nelle sue parole quello che tutti o noi(o devo solo dire la maggior parte di noi?!?!?)pensa,crede...l'insofferenza verso cose piu'grandi di noi,la sfiducia,malcontento,rabbia e soprattutto fiducia,non negli altri...nelle istituzioni,ma in noi stessi.
"ciao mirtilla:in un paese normale sarebbe la gente comune come noi,che una mattina a calci nel sedere ,manderebbero a casa tutta la classe politica vecchia e senza idee!io mi sto battendo ,anche nella mia citta,per far capire alle persone che siamo noi che dobbiamo decidere se volere un inceneritore(che sconsiglio vivamente) o la raccolta differenziata!!!se vogliamo un politico o meno!!!!non che deve stare in politica da 30 anni come mastella!!!!loro in pensione dopo 31 mesi e noi dopo 40 anni di lavoro???ma questa si chiama democrazia????no!!!!!!questa è dittatura moderna!!il lavoro la sanita,l'economia,la politica,le infrastrutture,le primarie,ecc.,sono i cittadini con i referendum,che decidono cosa vogliono!!!!si chiama cosi perche è democrazia dal basso verso l'alto!!!!!ridiamo senso alle parole!!basta farsi prendere in giro da questi incompetenti e cialtroni!!un esempio su tutti è la tav!!!!non serve niente:è gestita da societa private,ma è il cittadino senza sapere niente che paga !!!ha sfrattato tante famiglie senza chiedere per favore!!!!ma come si permettono!!l'hanno voluta 2 persone "lunardi e berlusconi"e dobbiamo pagarla tutti????per non parlare dell'inquinamento che si fa mentre trivelli,amianto ecc.,e delle falde acquifere che seccano per lavorare????e per cosa???per andare piu veloce nei trasporti??inanzi tutto ,piu il treno è pesante piu inquina!!secondo i trasporti di alimenti è cosi necessaria?l'acqua che bevano a trieste ogni giorno con i camion parte e va giu a roma o viceversa???ma se ognuno si beve la sua acqua qunto inquinamento in meno,traffico in meno e risparmio avremmo in piu???è tutta schizzofrenia!pensiamo!!!!!noi decidiamo cosa fare ,poi eleggiamo un "nostro dipendente"che dovra eseguire il programma che abbiamo votato con un referendum!!!!ricordarsi sempre:loro i nostri dipendenti,noi il loro datore di lavoro!!!ciao carissima.scusa lo sfogo e il monologo!!!ma ci metto tutto me stesso per cercare di riportare la gente alla realta delle cose come dovrebbero essere!!!!ciao un bacione!! "
Grazie Chris,un abbraccio.
Mirtill@
Il gateau di patate

Oggi la parola d'ordine e'gateau.
Grazia Deledda lo chiamava gattò,altro non e'che il termine involgarito dal francese Gateau.
Noi napoletani ci siamo subiti oltre agli spagnoli anche i francesi,quindi abbiamo assunto nel gergo quotidiano molte loro parole ed espressioni;quindi il termine originale e'gateau de pommes de terre questa sarebbe la definizione giusta perché altro non è alle origini che un dolce di patate.
In Francia,ad oggi,il termine e'comunemente utilizzato nel campo della pasticceria,il gateau indica torte e altre preparazioni alimentari elaborate e complesse anche dal punto di vista della decorazione.
Anche nella ceramica del '700 il termine gateau veniva associato a certe bomboniere, a contenitori nei quali si conservavano i confetti che tradizionalmente festeggiavano la nascita di un bambino.
In Sardegna,nelle famiglie nobili,il gateau veniva presentato a fine pranzo,ovviamente parliamo della variante dolce.
La ricetta che vi propongo e'invece quella classica napoletana,ecco gli ingredienti per 6 persone con tanto appetito:
1 kg patate
100 g burro
100g parmigiano grattuggiato
4 uova
prezzemolo
prosciutto cotto
salame napoletano
mozzarella
provolone
scamorza
provola affumicata
pangrattato
sale e pep q.b
olio d'oliva
-Preriscaldiamo il forno a 150°
-Lessiamo le patate,peliamole e schiacciamole.
-Mettiamol le patate in una terrina molto capiente,uniamo il burro,parmigiano,le uova battute,prezzemolo tritato,pochissimo sale e pepe.
-Se l'impasto risulta troppo denso diluiamo con poco latte.
-Uniamo i salumi e formaggi tagliati a tocchetti.
-Impastiamo bene.
-Ungiamo con olio e spolveriamo con pangrattato una teglia,versiamo all'interno il nostro gateau,livelliamo ed appiattiamo la superfice.
-Stendiamo sulla superfice del gateau un filo d'olio e pangrattato.
-Inforniamo a 200°per 40 minuti.
Sono diverse le varianti di preparazione del gateau,ad esempio mio marito preferisce che sostituisca i salumi e formaggi a pezzetti con sottili fette,formando cosi vari strati.
Non ho fornito il peso esatto de formaggi e salumi apposta,proprio perche'il gateau e'nato come riciclo degli avanzi.
Buon appetito,Mirtill@
Grazia Deledda lo chiamava gattò,altro non e'che il termine involgarito dal francese Gateau.
Noi napoletani ci siamo subiti oltre agli spagnoli anche i francesi,quindi abbiamo assunto nel gergo quotidiano molte loro parole ed espressioni;quindi il termine originale e'gateau de pommes de terre questa sarebbe la definizione giusta perché altro non è alle origini che un dolce di patate.
In Francia,ad oggi,il termine e'comunemente utilizzato nel campo della pasticceria,il gateau indica torte e altre preparazioni alimentari elaborate e complesse anche dal punto di vista della decorazione.
Anche nella ceramica del '700 il termine gateau veniva associato a certe bomboniere, a contenitori nei quali si conservavano i confetti che tradizionalmente festeggiavano la nascita di un bambino.
In Sardegna,nelle famiglie nobili,il gateau veniva presentato a fine pranzo,ovviamente parliamo della variante dolce.
La ricetta che vi propongo e'invece quella classica napoletana,ecco gli ingredienti per 6 persone con tanto appetito:
1 kg patate
100 g burro
100g parmigiano grattuggiato
4 uova
prezzemolo
prosciutto cotto
salame napoletano
mozzarella
provolone
scamorza
provola affumicata
pangrattato
sale e pep q.b
olio d'oliva
-Preriscaldiamo il forno a 150°
-Lessiamo le patate,peliamole e schiacciamole.
-Mettiamol le patate in una terrina molto capiente,uniamo il burro,parmigiano,le uova battute,prezzemolo tritato,pochissimo sale e pepe.
-Se l'impasto risulta troppo denso diluiamo con poco latte.
-Uniamo i salumi e formaggi tagliati a tocchetti.
-Impastiamo bene.
-Ungiamo con olio e spolveriamo con pangrattato una teglia,versiamo all'interno il nostro gateau,livelliamo ed appiattiamo la superfice.
-Stendiamo sulla superfice del gateau un filo d'olio e pangrattato.
-Inforniamo a 200°per 40 minuti.
Sono diverse le varianti di preparazione del gateau,ad esempio mio marito preferisce che sostituisca i salumi e formaggi a pezzetti con sottili fette,formando cosi vari strati.
Non ho fornito il peso esatto de formaggi e salumi apposta,proprio perche'il gateau e'nato come riciclo degli avanzi.
Buon appetito,Mirtill@
Come vorrei vivere in un paese normale
Clemente Mastella cita Fedro: “Gli umili soffrono, quando i potenti si combattono.”
In un paese normale, la Magistratura indaga. Su chiunque.
In un paese normale, quando la Magistratura indaga, non ci si dimette per ricattare il governo.
In un paese normale, finché non c’è una sentenza, si è innocenti come l’acqua di fonte.
In un paese normale, è inopportuno inserire i propri familiari nei posti chiave delle amministrazioni.
In un paese normale, deputati e bidelli rispettano in egual modo le sentenze definitive.
In un paese normale, prima di riciclare i politici trombati, si ricicla l’immondizia.
In un paese normale, l’immondizia non brucia nelle strade.
In un paese normale, riciclando l’immondizia, si evita che pessimi politici se ne giovino per tornaconto personale.
In un paese normale, non si confondono le biomasse con l’immondizia.
In un paese normale, non si fa pagare una tassa sulla fornitura elettrica per incenerire l’immondizia, raccontando che è una biomassa.I
n un paese normale, quando una sentenza definitiva dice che una frequenza televisiva non ti appartiene, quella TV va sul satellite.In un paese normale, non è il proprietario della stessa emittente a definire le leggi della comunicazione.
In un paese normale, non si fanno scambi fra le leggi sulla comunicazione e quelle elettorali.
In un paese normale, una legge elettorale permette ai cittadini di scegliere i candidati.
In un paese normale, non si fanno leggi elettorali con il solo scopo di cassare gli altri.
In un paese normale, si preserva la democrazia come un dono prezioso.
In un paese normale, queste cose è inutile dirle, perché tutti le sanno.
Grazie Cetty per la mail che mi hai inviato
mirtill@
In un paese normale, la Magistratura indaga. Su chiunque.
In un paese normale, quando la Magistratura indaga, non ci si dimette per ricattare il governo.
In un paese normale, finché non c’è una sentenza, si è innocenti come l’acqua di fonte.
In un paese normale, è inopportuno inserire i propri familiari nei posti chiave delle amministrazioni.
In un paese normale, deputati e bidelli rispettano in egual modo le sentenze definitive.
In un paese normale, prima di riciclare i politici trombati, si ricicla l’immondizia.
In un paese normale, l’immondizia non brucia nelle strade.
In un paese normale, riciclando l’immondizia, si evita che pessimi politici se ne giovino per tornaconto personale.
In un paese normale, non si confondono le biomasse con l’immondizia.
In un paese normale, non si fa pagare una tassa sulla fornitura elettrica per incenerire l’immondizia, raccontando che è una biomassa.I
n un paese normale, quando una sentenza definitiva dice che una frequenza televisiva non ti appartiene, quella TV va sul satellite.In un paese normale, non è il proprietario della stessa emittente a definire le leggi della comunicazione.
In un paese normale, non si fanno scambi fra le leggi sulla comunicazione e quelle elettorali.
In un paese normale, una legge elettorale permette ai cittadini di scegliere i candidati.
In un paese normale, non si fanno leggi elettorali con il solo scopo di cassare gli altri.
In un paese normale, si preserva la democrazia come un dono prezioso.
In un paese normale, queste cose è inutile dirle, perché tutti le sanno.
Grazie Cetty per la mail che mi hai inviato
mirtill@
venerdì 18 gennaio 2008
Episodio N°17-Anelletti al forno alla palermitana
In questo nuovo episodio di Angolocottura una breve e caratteristica descrizione culinaria delle stupenda cittadina palermitana.Gli "anelletti" sono la tipica pasta a forma di anello, fatta al forno, che costituisce un altro di quei piatti unici che la tradizione siciliana propone spesso.
Si preparano nei giorni festivi, ma sono presenti spesso in tutte le friggitorie e rosticcerie della città.
anelletti al forno palermitani
Ingredienti per una teglia per 6 persone:
500 gr di anelletti
200 g di caciocavallo grattugiato
200 g carne tritata (vitello)
100 g primosale (tuma)
100 g carne di maiale tritata
200 g estratto pomodoro
1 cipolla
100 g pangrattato
un bicchiere vino rosso
olio
sale e pepe
[ Scarica l'episodio in Mp3 ] [ Download podcast ]
-In un tegame soffriggere la cipolla tritata con olio, aggiungiamo il tritato di manzo e maiale e sfumiamo con il vino rosso.
-Lasciamo soffriggere per un paio di minuti e aggiungiamo l'estratto di pomodoro
-Allunghiamo con mezzo litro d'acqua, condiamo con sale e pepe e lasciamo cuocere a fuoco basso per circa mezz'ora.
-Lessiamo gli anelletti, scoliamoli al dente e condiamoli con il sugo preparato.
-Aggiungiamo il caciocavallo grattugiato, il primosale a pezzetti e versiamo il tutto in una teglia unta d'olio e spolverata di pangrattato;
-copriamo con altro pangrattato, olio e passiamo al forno caldo per una ventina
di minuti.Mirtill@
Pasta Frolla Educational
Il post di oggi e'dedicato ad una "base"della cucina italiana,e non solo:la pasta frolla.
Possiamo utilizzarla in ricette dolci o salate,come base per torte salate, piatti « in crosta », o crostate...
E' la pasta tuttofare,semplicissima da preparare e disponibile gia'pronta nei banconi dei supermercati.
Ecco la ricetta per preparala in casa
Ingredienti:
250 g di farina 00
125 g di burro
1 tuorlo d’uovo
5 cl d'acqua
sale
- Versiamo la farina a fontana,al centro mettiamo un pizzico di sale e il burro tagliato a dadini.
-Lavoriamo l’impasto con la punta delle dita, per amalgamare bene il burro e la farina.
-Aggiungiamo l’acqua e il tuorlo e impastiamo velocemente per amalgamare il tutto.
-Formiamo con il composto una palla e mettiamola in frigo avvolta nella pellicola trasparente per 30 minuti

. -Tiriamo fuori dal frigo la pasta 15 minuti prima di stenderla.
-La cottura varia a seconda della ricetta che preppariamo, ma di solito va cotta a una temperatura di 180°C per 35-40 minuti.
Consigli
La farina da utilizzare e'quella bianca,00;la farina integrale dà una pasta più scura e dal gusto più forte, inoltre ha bisogno di più acqua durante la preparazione.
Il tuorlo d’uovo non e'obbligatorio,ma dà alla pasta piu' croccantezza e un bel colore dorato.
Il burro dev’essere morbido, a temperatura ambiente, ma non fuso.
Si puo' aromatizzare la pasta a seconda dell’utilizzo con delle erbe, delle spezie, del cacao, del rum o dell’essenza di mandorla amara...
Se dobbiamo cuocere la sola pasta frolla per farcirla in seguito,dobbiamo pungerla con una forchetta ,coprila con dei fagioli secchi per evitare che si gonfi e si formino bolle e cuocere nel forno già caldo.
Se dobbiamo metterla in uno stampo,una volta che l'abbiamo spianata col mattarello,per evitare che si rompa,avvolgiamola sul un mattarello stesso, per trasportarla dal piano di lavoro allo stampo.
Srotoliamola nello stampo e spingiamo bene sul bordo in modo che la pasta aderisca bene.
Esiste anche la variante per la pasta frolla,nell'utilizzo dell'olio al posto del burro,in questo caso l’impasto è più elastico e quindi più difficile da stendere, ma più economico.
Mirtill@
giovedì 17 gennaio 2008
I Post-it di Cat
%2Bdi%2Bpostit.jpg)
Buongiorno a tutti,oggi e'finalmente venerdi,e'arriavato il piccolo spiraglio di luce che ci guida per tutta la settimana!!!
Oggi volevo parlarvi di un blog fresco frescodi tiratura,nato da pochissimi giorni,creato dalla bravissima Cat,di cui conoscete di sicuro il blog con cui collabora con l'amica Giu',http://iraccontidiafrodita.blogspot.com/
Ebbene,Cat ha ideato un blog per nulla artificioso,ma nella sua semplicita'geniale.
Una raccolta di pensieri,idee,riflessioni ed umori espressi su....semplicissimo post.it!
Parliamo quindi di poche parole,che lasciano il corso ai propri pensieri.
Bravissima Cat,nel web si ritrova di tutto,spesso tantissimi si impegnano a trovare ideate o genialiate,e prendono sottogamba le cose piu'semplici.
Un augurio per questa nuova "nascita"da Angolocottura e Mirtilla,che di post.it,ti assicuro,ne consumo una valanga!!!
Mirtill@
Uomini e donne alla macchinetta del caffe'
Alla macchinetta del caffè
Uomo:
inserisce la chiavetta
inserisce una banconota da 5 euro
prende il caffè
offre il caffè a tutti i presenti.
Donna:
verifica il prezzo del caffè (26 centesimi)
inserisce una moneta da 10 centesimi
inserisce un’altra moneta da 10 centesimi
inserisce una moneta da 5 centesimi
inserisce una moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
reinserisce la moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
reinserisce la moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
reinserisce la moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
passa un uomo che la informa che la macchinetta non accetta monete da 1 centesimo
fruga nel borsellino ma non ha più monete
non ha nemmeno banconote di piccolo taglio
“non lascerò mai 25 centesimi in questa maledetta macchinetta”
inserisce una banconota da 20 euro
prende un cappuccino con cioccolata (premuto il tasto sbagliato);
costo totale dell’operazione 20 euro e 25 centesimi
Uomo:
inserisce la chiavetta
inserisce una banconota da 5 euro
prende il caffè
offre il caffè a tutti i presenti.
Donna:
verifica il prezzo del caffè (26 centesimi)
inserisce una moneta da 10 centesimi
inserisce un’altra moneta da 10 centesimi
inserisce una moneta da 5 centesimi
inserisce una moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
reinserisce la moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
reinserisce la moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
reinserisce la moneta da 1 centesimo
la riprende dallo sportellino
passa un uomo che la informa che la macchinetta non accetta monete da 1 centesimo
fruga nel borsellino ma non ha più monete
non ha nemmeno banconote di piccolo taglio
“non lascerò mai 25 centesimi in questa maledetta macchinetta”
inserisce una banconota da 20 euro
prende un cappuccino con cioccolata (premuto il tasto sbagliato);
costo totale dell’operazione 20 euro e 25 centesimi
mercoledì 16 gennaio 2008
NO PRICE FOR CHILDREN

Chiamo a raccolta tutti gli amici podcaster,blogger e affezionati che seguono il mio blog
Le amiche Giu'e Cat hanno aderito e stanno cercando di diffondere una stupenda iniziativa:La campagna (http://www.nopriceforchildren.org/)si impegna a semplificare e rendere possibbile concretamente e gratuitamente l'adozione internazionale,equiparandola a quella nazionale.
Vi invito tutti ad andare nel sito sopracitato e firmare,la firma non viporta alcun impegno,serve solo a consolidare un piccolo passo che ci portiad un grande risultato.
Maggiori informazioni le trovate sul sito http://www.nopriceforchildren.org/ e sulblog di Giu'eCat.
Impegniamoci e aiutiamoci divulgando la notizia,facciamola arrivare ovunque,mai come in questo caso e'il numero di firme che fa la differenza.
Non neghiamo ai bambini il diritto all'infanzia,alla gioia e serenita'.
Non neghiamo ai genitori il diritto alla famiglia,alla gioia e serenita'.
Contano su di voi
Contano su di voi
Mirtill@
Tiramisu'd'emergenza

Oggi Tiramisu'!!!
Non e'un incitamento a stare su di morale,parlo del notissimo e dolcissimo dessert italiano noto in tutto il mondo.
Il tiramisu'si pensi sia di origini venete,infatti nel libro di Maffioli Giuseppe "Il ghiottone veneto" e nel testo "La marca gastronomica"troviamo la ricetta del dolce.
Una curiosita',sapete che se anche tanto cucinato,venduto ed arricchito,la ricetta del tiramisu'non e'mai stata brevettata ne depositata presso la camera di commercio dagli inventori di questo dessert.
Oltre alla ricetta tradizonale,facilmente reperibie in rete vi invito anche a sperimentare quella proposta dalle amiche Giu'e Cat nelo loro blog culinario.
La ricetta che vi descrivo io nel dettaglio e fortemente personalizzata e nata dalla necessita'di preparare questo dolce per un'amica in dolce attesa senza poter pero'uscire a comprare gli ingredienti adatti,mi sono cosi vista costretta ad utilizzare quello che avevo in casa ed eccovi il risultato:
Ingredienti per una teglia media di tiramisu':
1 confezione di Pavesini
1 barattolo di nutella da 450g
1 busta di panna per dolci da montare
caffe'
cacao amaro
-Prepariamo intanto il caffe',ci serve tiepido o meglio freddo per evitare che i nostri biscotti scompaiano.
-Prepariamo intanto il caffe',ci serve tiepido o meglio freddo per evitare che i nostri biscotti scompaiano.
-In una grossa ciotola montiamo la panna,uniamo alla panna il contenuto del barattolo di nutella,se la crema viene fuori troppo densa la diluiamo con poco latte.
-Stendiamo un po'della crema alla nutella sul fondo della teglia o pirofila in cui prepariamo il nostro tiramisu'.
-Alterniamo degli strati di pavesini imbevutinel caffe'e crema alla nutella
-Terminiamo con uno strato di crema alla nutella,spolveriamo con cacao amaro e facciamo rassodare in frigo per almeni 1 oretta.
Di solito arricchisco questo tiramisu'con nocciole tritare o codette di cioccolato,vi assicuro che il gusto e'favoloso e soprattutto e'molto veloce da preparare.
Posso dire infatti che in quell'occassione e anche in molte altre,ha riscosso il suo bel successone.
Mirtill@
martedì 15 gennaio 2008
Ti regalo un bel raffreddore!

Guardate che notiziola mi ha passato il caro Mapo,a quanto pare la moda oltreaceano prevede ora la produzione e vendita di peluche dalla forma alquanto...virale!!!Virus!ebbene sim,riproduzione di virus!Ma dove si arrivera'mai?Sara'mica una trovata per avvicinare i piu'piccoli alla conoscenza e convivenza con questi elementi?!?!mi auguro vivamente di no!
foto e fonte da web
Mirtill@
Oggi matematica!!Equivalenze in cucina
Capita spesso,leggendo una ricetta via web o sui libri di cucina,o ancora sui taccuini della nonna di avere come unita'di misura non il peso in grammi,ma cucchiai,pizzichi o noci.
Aiutandomi con un libro di cucina che uso spesso,ho cercato di attribuire la quantita'esatta per queste misure utilizzate;ovviamente il peso cambia in base agli alimenti che dobbiamo utilizzare.
Partiamo dal cucchiaio:
Quando tra gli ingredienti troviamo un cucchiaio di...ecco a cosa corrisponde:
Fiocchi d’avena, foglie di tè, formaggio grattugiato 5 grammi
Cacao in polvere, caffè in grani 8 grammi Caffè macinato, acqua, farina, fecola 10 grammi
Burro, zucchero, semolino, sale, panna, olio 15 grammi
Latte, riso 18 grammi
Zucchero in polvere, sale grosso, miele 20 grammi
Sciroppo 25 grammi Liquido 1,5 - 2 centilitri
Un cucchiaio = 3 cucchiaini
Passiamo al bicchiere,ovviamente essendocene di vari tipi qui il discorso si fa piu'complicato:
Bicchiere medio o tazza da 20 centilitri(cl)pari a 12 cucchiai,corrisponde a 100 grammi di farina, 200 g di panna, riso, zucchero.
Bicchiere da aperitivo con capienza di 3dl,pari a 1/2 cucchiaio
Tazzina da caffè o bicchiere per il vino da 1dl pari a 6 cucchiai
Tazza media da 2,5dl
Tazza grande da 5dl corrisponde a 300g di farina, 400g di semolino, 470g di riso, 450g di lenticchie e fagioli secchi
Ora,la misura che amo di piu'...mi sa tanto di maghetta e streghetta,parlo delle noci e pizzichi 1 noce di burro e'pari a 15 grammi
1 pizzico di sale e'pari a 3 - 5 grammi
L'uovo invece e'discorso a se:1 uovo ha un peso medio di 55 g, di cui 20 g d’albume,30 g di tuorlo e 5 g di guscio.
Pfiuuu....spero d essere stata chiara,l'argomento non era cosi semplice come credevo...
Mirtill@
Aiutandomi con un libro di cucina che uso spesso,ho cercato di attribuire la quantita'esatta per queste misure utilizzate;ovviamente il peso cambia in base agli alimenti che dobbiamo utilizzare.
Partiamo dal cucchiaio:
Quando tra gli ingredienti troviamo un cucchiaio di...ecco a cosa corrisponde:
Fiocchi d’avena, foglie di tè, formaggio grattugiato 5 grammi
Cacao in polvere, caffè in grani 8 grammi Caffè macinato, acqua, farina, fecola 10 grammi
Burro, zucchero, semolino, sale, panna, olio 15 grammi
Latte, riso 18 grammi
Zucchero in polvere, sale grosso, miele 20 grammi
Sciroppo 25 grammi Liquido 1,5 - 2 centilitri
Un cucchiaio = 3 cucchiaini
Passiamo al bicchiere,ovviamente essendocene di vari tipi qui il discorso si fa piu'complicato:
Bicchiere medio o tazza da 20 centilitri(cl)pari a 12 cucchiai,corrisponde a 100 grammi di farina, 200 g di panna, riso, zucchero.
Bicchiere da aperitivo con capienza di 3dl,pari a 1/2 cucchiaio
Tazzina da caffè o bicchiere per il vino da 1dl pari a 6 cucchiai
Tazza media da 2,5dl
Tazza grande da 5dl corrisponde a 300g di farina, 400g di semolino, 470g di riso, 450g di lenticchie e fagioli secchi
Ora,la misura che amo di piu'...mi sa tanto di maghetta e streghetta,parlo delle noci e pizzichi 1 noce di burro e'pari a 15 grammi
1 pizzico di sale e'pari a 3 - 5 grammi
L'uovo invece e'discorso a se:1 uovo ha un peso medio di 55 g, di cui 20 g d’albume,30 g di tuorlo e 5 g di guscio.
Pfiuuu....spero d essere stata chiara,l'argomento non era cosi semplice come credevo...
Mirtill@
lunedì 14 gennaio 2008
La Cotoletta alla milanese
Oggi prepariamo cotolette alla milanese con contorno di patatine fritte,un piatto di largo consumo,facile preparazione e sopratutto molto gradito ai bambini che quando vedono le patatine hanno lo stesso sguardo dei cacciatori d'oro in Oklaoma quando si trovano davanti una grossa pepita d'oro..(ho reso l'idea?)Ci sono diversi tipi di cotolette alla milanese,io preferisco quella detta "ad orecchia d'elelfante",ovvero la fetta di carne e'battuta larga,mentre quelle con l'osso vanno solo ripulite del grasso in eccesso e non vanno battute.
Ingredienti per 4 persone
4 fette di carne per cotoletta(io ho usato quella di vitello)
2 uova battute
sale e pepe
pangrattato
olio per friggere
-Battiamo le nostre fette di carne.
-In un piatto battiamo le uova con sale e pepe,io aggiungo anche una manciata di parmigiano.
-Passiamo le fette di carne nell'uovo battuto e nel pangrattato.
-Friggiamole in olio in una padella larga.
-Mi e'capitato di leggere in alcune ricette che la cotoletta alla milanese puo'essere fritta sempre in padella ma utilizzando il burro al posto dell'olio.
-Come contorno friggiamo delle patatine tagliate sottil
iL'origine della cotoletta alla milanese è stata disputa fra la cucina italiana, che la considera milanese,e la cucina austriaca, secondo cui sarebbe solo una versione della Wiener Schnitzel viennese
Buon Appetito,Mirtill@
domenica 13 gennaio 2008
Oggi in cucina "Salvo Salamone" per gli amici "Totò"
Quest'oggi una ricetta facile facile,
dedicata a tutti coloro che pur non essendo dei cuochi
vogliono realizzare qualcosa di rustico e gustoso.
Si tratta di una ricetta inventata da Salvo Salamone un carissimo amico e collega di Mapo
che ogni tanto riesce a sorprenderci con una delle sue invenzioni...
Ed è a lui che dedichiamo questo post!
Questa l'ha battezzata "Spaghetti Capra e Monti"
ovviamente al fine di dissacrare la famigerata "mari e monti"
Un piatto semplice, ingredienti per 2 persone :
1 Zucchinetta,
200 grammi di Ricotta fresca,
250 grammi di Spaghetti , Sale e pepe q.b.

- Lessiamo in acqua gli spaghetti
- Nell'attesa della cottura, tagliamo la zucchinetta a rondelle e friggiamola
- in una ciotola, mescoliamo la ricotta con un mestolo di acqua di cottura della pasta in modo da renderla morbida
- Appena la pasta è pronta, la coliamo, impiattiamo, condiamo con ricotta e le zucchinette fritte
- quindi una spolverata di parmigiano e pepe.... buon appetito!
Grazie Salvo, "Baciamo le mani"...
Mirtill@
dedicata a tutti coloro che pur non essendo dei cuochi
vogliono realizzare qualcosa di rustico e gustoso.
Si tratta di una ricetta inventata da Salvo Salamone un carissimo amico e collega di Mapoche ogni tanto riesce a sorprenderci con una delle sue invenzioni...
Ed è a lui che dedichiamo questo post!
Questa l'ha battezzata "Spaghetti Capra e Monti"
ovviamente al fine di dissacrare la famigerata "mari e monti"
Un piatto semplice, ingredienti per 2 persone :
1 Zucchinetta,
200 grammi di Ricotta fresca,
250 grammi di Spaghetti , Sale e pepe q.b.

- Lessiamo in acqua gli spaghetti
- Nell'attesa della cottura, tagliamo la zucchinetta a rondelle e friggiamola
- in una ciotola, mescoliamo la ricotta con un mestolo di acqua di cottura della pasta in modo da renderla morbida
- Appena la pasta è pronta, la coliamo, impiattiamo, condiamo con ricotta e le zucchinette fritte
- quindi una spolverata di parmigiano e pepe.... buon appetito!
Grazie Salvo, "Baciamo le mani"...
Mirtill@
Che emozione..nominata,nominata,nominata!!!

Sono stata nominata!ebbene...e'toccato anche a me...oddio,nn devo abbandonare alcuna casa ne affrontare sfide pirotecniche con 16enni geneticamente modificati....
Un grandissimo grazie all'amico Cris per la nomination ai Thinking blogger Award!!Per me che ho creato e curo questo blog da poco meno di 6 mesi e'una vera e'propria soddisfazione oltre che una gran lusinga..ragazzi Cris cura un blog spettacolare,gli argomenti trattati con cura e completezza ne fanno una fonte eccezzionale,la nomination da lui e'quindi per me la gratifica maggiore(Grazie Crisssss!!!)
Passiamo ora alle regole del gioco:ora bisogna che nomini i 5 blog che quotidianamente seguo o che ritengo
interessanti.
Le persone nominate a loro volta devono fare altre 5 nomination e creare un post in merito.
Le regole principali sono:
-Si puo'partecipare solo se nominati.
-Inserire nel post che pubblichiamo il logo thinking blogger awars.
-Lasciare un link al post oroginario.
-Indicare i 5 blog che ti fan pensare.
Io sono presa dal vero e proprio imbarazzo della scelta..chiudo gli occhi,respiro profondo...evvai!!
Ecco le nomination di AngoloCottura:
AndreA:Un blog curato da una persona con una forte personalita',tratta argomenti vari,del passato e del presente lasciandoci pero'la fantasia di sognare ed immagginare il fututo,bravo Andrea.
Cuciniamo insieme ad Andrea:questo non e'un blog di cucina,ma il blog di cucina,Andrea Matranga,cuoco di fama internazionale che si mette in gioco via Web per iniziare amanti e principianti della cucina e deliziare palati prelibati ed eterni baccanti.
La Scatola:L'amico Berry,i racconti che scrive sono fantastici,una delle poche narrattive proposte via web
di vero spessore ed originalita'
Giu'e Cat:Grandissime blogger in primis,ma anche amiche..nn potevo nn citare un blog di Cucina,ma che blog..
raccoglie le tradizioni del passato,le curiosita'culinarie e non solo,l'intervento di ospiti esterni e
sopratutto quel tocco personale che rende tutto piu'vero e reale.
Altrove:un blog che affianca una trasmissione podcast...questo mi fa davvero
riflettere e pensare,argomenti e musica eccezzionali,ottima la conduzione e la preparazione dei testi di Mapo
Grazie ancora Cris,in bocca al lupo a tutti ragazzi
Mirtill@
venerdì 11 gennaio 2008
MondoCibo..toc toc,apri ad AngoloCottura?

Carissimi amici,poprio oggi,grazie alle dritta delle simpaticissime amiche Giu'e Cat,mi sono subita iscritta a MondoCibo,favoloso blog che raccoglie e pubblica tutti gli articoli piu'particolari,interessanti dei foodblogger di casa nostra.
Aderire e'semplice,va inviata una mail a vgiulio@gmail.com in cui va specificato il titolo,link,descrizione del proprio blog ed allegare un'immaggine 60x60 che rappresenti il vostro avatar,quindi pubblicare un post che parli per l'appunto di questa iniziativa.
Ancora grazie a Giu'e Cat per la segnalazione.
Mirtill@
Ospiti in cucina:le uova

Oggi parliamo di uova,per alcuni alimento prelibato che arricchisce la colazione,per altri ingrediente che insapora impasti,per altri ancora cena d'emergenza-ultimo minuto.
Anche i modi di cucinare le uova sono infinite:Uovo al tegamino, uovo alla coque, uovo bazzotto, sodo, in camicia o strapazzato... le uova si possono fare in tanti modi.
Ma quanti di voi si sono chiesti come si cuoce un uovo?
Ebbene,guardiamoli tutti i modi di cottura,uno per uno,cosi accontentiamo i piu'..
Uovo al tegamino
In una padella rosola una noce di burro o un cucchiaino d’olio.
Appena sono caldi, rompiamo l’uovo in padella, facendo attenzione a non bucare il tuorlo.
Saliamo l’albume affinche' si coaguli meglio, pepiamo e lasciamo cuocere l’uovo per 2 o 3 minuti a fuoco basso.
L’uovo bazzotto
L’uovo bazzotto
Immergiamo delicatamente l’uovo in una pentola di acqua bollente, sul fuoco.
Lasciamo passare sei minuti, senza aspettare che l’ebollizione sia forte.
Aiutandoci con una schiumarola tiriamo fuori l’uovo dall’acqua e immergiamolo nell’acqua fredda per bloccare la cottura.
Facciamo rotolare l’uovo su un piano: si formeranno delle crepette.
Sgusciamolo e passiamolo sotto l’acqua fredda .
Deve rimanere molliccio al tatto.
Uovo alla coque
Uovo alla coque
Facciamo bollire un pentolino d’acqua.
Immergiamo delicatamente l’uovo.
Copriamo e lasciamolo cuocere per 3 minuti dopo che l’acqua ha ricominciato a bollire.
Copriamo e lasciamolo cuocere per 3 minuti dopo che l’acqua ha ricominciato a bollire.
Togliamo l’uovo aiutandoci con una schiumarola e passiamolo sotto l’acqua fredda
Serviamolo in un portauovo. come si mangia : picchiettiamo il « cappello » dell’uovo con un coltello, condiamo con sale e pepe e accompagniamolo con dei crostini.
Uova strapazzate
Uova strapazzate
Imburriamo una padella a fondo spesso, e spolverala con sale e pepe.
Rompiamo le uova in un piatto, sbattiamole leggermente con una frusta e versatele nella pentola. Devono cuocere a fuoco bassissimo senza mai smettere di mescolarle, finchè diventano cremose. Puoi finire, dopo aver tolto il tegamino dalla fiamma, icondendo con dei pezzettini di burro.
Uova sode
Uova sode
Facciamo bollire dell’acqua.
Immergiamoci delicatamente l’uovo.
Calcoliamo 8 minuti dalla ripresa dell’ebollizione.
Tiriamo fuori l’uovo con una schiumarola e passiamolo sotto l’acqua fredda.
Sgusciamolo e mangiamolo
Frittata
Frittata
Rompiamo le uova in un piatto,condiamole con sale e pepe.
Sbattiamole con una forchetta o una frusta.
Facciamo sciogliere un pezzetto di burro in padella.
Quando sfrigola versiamo in una volta sola le uova sbattute.
Durante la cottura, mescoliamo portando le parti esterne verso il centro del tegame.
Spegniamo il fuoco quando la frittata è come la desideriamo
Possiamo arricchirla con aggiunta di erbette, formaggio, verdure...
Uovo in camicia
Uovo in camicia
Portiamo ad ebollizione dell’acqua a cui avremo aggiunto un cucchiaio d’aceto.
Intanto rompiamo le uova in un piatto.
Quando l’acqua bolle, rovesciamo il contenuto del piatto nella pentola.
Con una schiumarola raccogliamo i filamenti dell’albume intorno al tuorlo.
Con una schiumarola raccogliamo i filamenti dell’albume intorno al tuorlo.
L’acqua non deve bollire forte, perché questo rischierebbe di disperdere l’albume nell’acqua. Lasciamo cuocere per 2 minuti.
Togliamo l’uovo dalla pentola con la solita schiumarola e immergiamolo nell’acqua fredda per fermare la cottura.
Uova al forno o a bagno maria
Uova al forno o a bagno maria
Riscaldiamo il forno a 180°C.
Imburriamo un tegamino che possa andare in forno e aggiungiamo un fondo di panna liquida, erbette e rompiamoci dentro l’uovo, senza bucare il tuorlo.
Mettiamo il tegamino in un piatto e riempiamo il piatto di acqua, fino alle metà dell’altezza del tegamino.
nforniamo il tutto e lo facciamo cuocere a bagno maria, per 10-15 minuti.
Consiglio
- Per sapere se un uovo è fresco oppure no, mettiamolo nell’acqua: se galleggia, significa che è stato deposto più di 6 settimane fa!
- Per sapere se un uovo è fresco oppure no, mettiamolo nell’acqua: se galleggia, significa che è stato deposto più di 6 settimane fa!
Mirtill@
foto da web
giovedì 10 gennaio 2008
Mapo e i ciuffetti di patate...

E questo e'l'indice di gradimento dei miei ciuffetti di patate....
Mapo....al pub le prepariamo,magari come tacos per gli aperitivi..
Mirtill@
I ciuffetti di patate di Mirtilla
Il piatto di oggi e'un semplice e gustoso contorno,preparato ieri sera per cena...parlo dei ciuffetti di patate,o patate duchessa,come vengono comunemente chiamate.Gli ingredienti che vi forniscono sono per un 30-35 ciuffetti di patate.
1 kg di patate a pasta bianca e farinosa,
100 g di burro
3 tuorli d'uovo
1 albume d'uovo
parmigiano grattugiato,
sale e pepe q.b.
-Laviamo le patate,sbucciamole e mettiamole in una penatola con mezzo litro d'acqua e mezzo di latte.
-Facciamo bollire le patare,quindi coliamole e passiamole.
-Mettiamo la purea di patate in una ciotola,unite i tuorli battuti,condiamo con sale,pepe e parmigiano.
-Foderiamo la placca da forno con un foglio di carta da forno e preriscaldiamolo a 150°.
-Aiutandoci con una siringa per dolci o un sac a poch
e ricaviamo dei piccoli ciuffetti chemettiamo sulla placca da forno-Spennialimoli con l'albume battuto
-Cuociamo a 200°per 15-20 minuti.
-La superfice delle patate devono risultare dorate.
La ricetta e'ovviamente molto personalizzata,quella originale non prevede infatti la cottura mista delle patate in acqua e latte,ma trovo che il risultato sia piu'saporito e croccante.
A presto,Mirtill@
Iscriviti a:
Post (Atom)